Falciata all’uscita del locale, muore ragazza di 18 anni

elena brunelloTreviso, 25 novembre 2013 – Falciata da un’auto mentre usciva dal discopub. Non ce l’ha fatta Elena Brunello, la studentessa 18enne di Cordignano investita sabato notte dopo essere uscita assieme ad alcuni amici dal locale «Mamilla» di via delle Isole a Conegliano. La ragazza è spirata nel pomeriggio di ieri dopo esser stata trasportata e ricoverata in rianimazione all’ospedale di Conegliano, dov’era stato accompagnato anche un amico 23enne, rimasto coinvolto anche lui nell’incidente. Lo scontro è avvenuto attorno alle 2,30. Elena Brunello, che frequentava l’istituto «Marchesini» di Sacile, si trovava in compagnia di alcuni amici quando ha tentato di attraversare la statale. In quel momento stava sopraggiungendo la Fiat Punto condotta da una 21enne coneglianese che nulla ha potuto per evitare l’impatto, anche a causa delle scarsa visibilità e dell’asfalto bagnato dalla pioggia.

Nello scontro la 18enne è stata sbalzata ad alcuni metri di distanza per poi rovinare sull’asfalto. Sul posto sono subito intervenuti gli operatori del 118 di Conegliano e gli agenti della Polstrada, che hanno sottoposto la conducente della Punto all’alcoltest, risultato negativo. Nonostante i tentativi dei medici di salvare la vita ad Elena Brunello, sottoposta anche a un delicato intervento chirurgico, per lei non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate nello scontro. Sulla pagine Facebook della 18enne sono subito apparsi decine di commenti di conoscenti ed amici, sotto choc per quanto accaduto. Tra questi anche quello di un ragazzo che sabato si trovava sul luogo della tragedia. «E’ successo tutto così in fretta – scrive –. Tu dovevi salire in macchina con Vale e Paolo, ed io con Mattia. E invece ci siamo scambiati ed hai attraversato quella strada maledetta. Ci stavamo divertendo tutti insieme, con il sorriso sulle labbra. Per fortuna ti ho salutata dandoti un bacio una botta in testa e un pizzicotto sulla guancia dicendoti di fare la brava e tu mi hai risposto con il tuo semplice e solito sorrisone sotto ai baffi da furbacchiona.. Eh già non lo dimenticherò mai quel sorriso. Rimarrai sempre nei nostri cuori».

Alberto Beltrame – Corriere.it