Anche un asilo tra i capannoni, maxi blitz al ‘China Ingross’ – VIDEO

china ingrossPadova, 26 novembre 2013 – E’ iniziata alle prime luci dell’alba una maxi operazione di controllo al China Ingross di Padova. Guardia di Finanza, Polizia, squadra Mobile, agenti delle Volanti, Carabinieri, polizia municipale e vigili del Fuoco hanno passato al setaccio il grande magazzino degli acquisti cinesi a caccia di materiale contraffatto o pericoloso per la salute (botti di capodanno, luci natalizie, giocattoli, cosmetici), per certificare la presenza di cittadini clandestini, ricercati, abusivi e di eventuale stupefacente o armi, per schedare la presenza di pregiudicati e per controllare il rispetto delle norme di sicurezza e igiene.

Il blitz, supervisionato dall’alto anche da un elicottero dei carabinieri, ha visto la partecipazione di oltre 150 uomini. L’operazione e’ stata coordinata dalla procura di Padova. Le ipotesi di reato sarebbero quelle di ricettazione, contraffazione e importazione di prodotti contraffatti. Tre gli indagati, tra cui un italiano. All’interno della struttura, oltre agli esercizi commerciali, sono stati trovati anche quattro appartamenti abusivi in cui vivevano 35 persone. Sembra che uno di questi edifici fosse stato anche adibito a scuola per i figli dei dipendenti del centro ingrosso.

All’attività hanno partecipato oltre 150 uomini appartenenti a carabinieri, polizia di Stato, guardia di Finanza, polizia Locale, vigili del Fuoco, con il supporto di un elicottero dell’Elinucleo dei carabinieri di Treviso.Nel corso della giornata anche i primi interrogatori agli occupanti cinesi: «Pagavo 4.400 euro al mese per alloggio e box dentro il China Ingross» (Corriere.it)

http://youtu.be/Qc32_By7-Y8