Donna stalker molesta il suo ex: arresti domiciliari per la 34enne

stalker donnaGli ha sparato con il fucile ad aria compressa, l’ha bastonato e picchiato. Perché era ossessionata da lui. Ora però, è stata arrestata con l’accusa di stalking. Da un anno la 39enne tormentava il suo ex amante

Pavia, 23 novembre 2013 – Gli ha sparato con il fucile ad aria compressa, l’ha bastonato e picchiato. Perché era ossessionata da lui. Ora però, è stata arrestata con l’accusa di stalking. Da un anno la 39enne ucraina P.S., residente in periferia a Voghera e di professione badante, tormentava il suo ex amante, un agricoltore oltrepadanodi 43 anni. I due avevano avuto una relazione, poi però l’uomo aveva scelto di sposare un’altra donna. E la 39enne era andata fuori di testa. Oltretutto, la coppia abita proprio a fianco alla sua dimora, quindi lei ha avuto diverse occasioni per manifestare il suo scontento.

Inizialmente erano sguardi di rabbia e ingiurie. Poi però la donna è passata ai fatti. Una sera ha aspettato che i due tornassero a casa. Li ha attesi appostata dietro un cespuglio, appena li ha visti li ha aggrediti con un bastone, urlando e picchiandoli con forza. Le lesioni sono state refertate al pronto soccorso di Voghera, i sanitari hanno parlato di cinque giorni di prognosi per l’uomo.

La 39enne in un’occasione ha cercato di far ingelosire l’ex, improvvisando uno spogliarello davanti alla finestra mentre si trovava in casa di unanziano da lei assistito, che abita anche lui di fianco all’ex moroso. La mossa non ha sortito effetti, se non quello di infastidire la coppia che si è nuovamente rivolta alle forze dell’ordine. Ma in seguito, i due sono pure diventati bersaglio di pallini sparati con un fucile ad aria compressa. Le ferite fortunatamente non sono pericolose, ma la gravità del gesto è costato alla 39enne l’ennesima querela e il sequestro dell’arma.

Lei successivamente ha ancora una volta sparato con una pistola ad aria compressa in direzione di marito e moglie. Ad agosto, la procura ha emesso un provvedimento di allontanamento, ma nemmeno questo ha tenuto la donna distante dall’oggetto del suo desiderio o della sua ira.Così, giovedì sera i militari le hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in base all’articolo 512 bis del codice penale, atti persecutori. La donna è stata posta agli arresti domiciliari. (Il Giorno)