Farmacista uccisa per rapina, il fratello dell’assassino: ”Perdono”

funerali farmacista uccisaPalermo, 26 novembre 2013 – Poche righe, su un foglio bianco, scritte di suo pugno. Così il fratello di Angelo Porcello, uno degli assassini della farmacista Giuseppina Iacona, in una lettera indirizzata al sindaco del paese ha chiesto perdono per il folle gesto del suo congiunto. Blufi stamane ha dato l’ultimo saluto alla donna, la 79enne barbaramente uccisa, con due coltellate alla gola, nella sua farmacia, giovedì scorso, nel tardo pomeriggio.

«MELA MARCIA» – Affollata la chiesa del paese. La messa è stata celebrata dal parroco Giuseppe Murè. «A Blufi una mela marcia ha provocato tanto dolore», ha detto, «ma la comunità non è stata omertosa, anzi ha permesso in pochi minuti di acciuffare i due banditi». Stamane, in segno di lutto, le farmacie dell’Isola hanno abbassato le saracinesche per un’ora.

COMPLICI – In carcere, per l’omicidio dell’anziana, ci sono Porcello e il 18enne Gandolfo Gianpapa, ma gli inquirenti stanno ancora cercando i loro complici: l’ipotesi, infatti, è che qualcuno abbia rivelato a Porcello, che stava scontando i domiciliari in un’abitazione a pochi metri dalla farmacia, che Iacona conservava, nella casa attigua al negozio, un tesoretto di 250mila euro. (Corriere.it)

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