Putin ‘gela’ l’amico Berlusconi, non m’immischio

putin.berlusconiTrieste, 26 novembre – Piu’ dell’amicizia pote’ la ragion di Stato. Alla vigilia del voto sulla decadenza, Silvio Berlusconi oggi sembra dover inghiottire un altro boccone amaro: una certa freddezza, almeno in pubblico, dell’amico di sempre, lo ‘zar’ russo Vladimir Putin. Che non rinnega certo i legami con il Cavaliere costruiti in anni di soggiorni nelle dacie e di ‘bravate’ comuni. Ma in conferenza stampa al termine del vertice di Trieste, a chi gli chiede se sia realmente “scandalizzato” – definizione di Berlusconi – per quanto sta capitando in Italia all’ex premier, Putin si tiene prudentemente sulle sue. Tra Italia e Russia, mette le mani avanti con al fianco Enrico Letta con cui ha appena chiuso 28 accordi, ci sono relazioni talmente importanti “che hanno un carattere che va oltre i partiti”. Insomma, il leader russo non solo non conferma quello stupore che il Cavaliere gli aveva attribuito. Ma ci tiene a non impelagarsi in qualsiasi altro commento sulla vicenda, evitando con cura qualsiasi “ingerenza negli affari interni”. “Non entriamo e non commentiamo quanto avviene nelle questioni domestiche dei nostri partner, compresi quelli italiani”, ripete lo ‘zar’ mentre il premier italiano lo guarda annuendo. Certo, “non e’ un segreto che io e Berlusconi abbiamo rapporti amichevoli che non cambieranno”, dice Putin, che ieri sera nel suo tour romano e’ stato anche ospite del Cavaliere a Palazzo Grazioli, ricordando come l’ex premier abbia “fatto molto per i rapporti Italia-Russia”. Ma non aggiunge una parola di piu’, lasciando deluso chi – in nome di quell’amicizia – si aspettava una ben piu’ generosa difesa dell’amico ‘Silvio’. O addirittura favoleggiava di un passaporto diplomatico russo che Putin gli avrebbe consegnato a Roma per cavare d’impaccio l’amico in difficolta’. Appaiono cosi’ un po’ piu’ lontani i tempi in cui la coppia Berlusconi-Putin duettava all’unisono sulla scena internazionale. Solo qualche mese fa il Cavaliere era volato a Mosca per il compleanno dell’amico ‘Volodia’: usanza che si era ripetuta anche negli anni precedenti. E tanti ricordano quando – era il 2008, a cavallo delle elezioni che riportarono Berlusconi a Palazzo Chigi – Putin fu invitato a Villa Certosa in Sardegna dove, accanto al Cavaliere che mimo’ una sventagliata di mitra rispondendo ad una giornalista russa su una presunta love story di Vladimir, il leader russo disse: “Ci era mancato” alla guida del Governo italiano. Un po’ piu’ sfocate sembrano anche quelle foto che rimbalzavano da Soci, dalla dacia dello ‘zar’, di weekend di caccia e machismo che Berlusconi commentava come “un paradiso in terra”. (ANSA).