Si ribellano ai loro ‘protettori’, arrestati in 3 per sfruttamento prostituzione

carabinieri17Treviso, 27 novembre 2013 – Tre persone sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Treviso per i reati di favoreggiamento e sfruttamento aggravato della prostituzione nei confronti di piu’ giovani donne originarie dell’Europa dell’est. Si tratta di Dritan Nikolli, nato in Albania, Lirim Rakip macedone coniugato e incensurato e di Alina Lenuta Cimpanu, nata in Romania. Le indagini sono partite grazie alla denuncia presentata da due sorelle romene, che si sono ribellate ai loro “protettori” e si sono rivolte ai Carabinieri, stanche di subire le continue vessazioni e minacce di morte da parte degli indagati. Le due giovani erano costrette a consegnare, settimanalmente, la somma di 500 euro, quale “prezzo” per occupare il tratto della strada statale “Pontebbana”, nei territori comunali di Godega di Sant’Urbano e San Fior, a partire dal mese di aprile 2013. Sono state identificate almeno altre tre donne sfruttate dai tre che avevano organizzato una vera e propria attivita’ di tratta e reclutamento all’estero di giovani ragazze indotte alla prostituzione in Italia, fatte giungere periodicamente presso l’aeroporto di Treviso ed alloggiate in strutture ricettive della provincia. I due uomini gestivano personalmente i loro traffici e si avvalevano della collaborazione di Alina Lenuta Cimpanu che controllava in strada il “lavoro” delle giovani sottomesse agli indagati e segnalava tempestivamente ai complici la presenza di eventuali nuove prostitute, subito allontanate o indotte a “pagare” per prostituirsi in quei luoghi. Le indagini sono state coordinate Iuri De Biasi, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Treviso. I due uomini arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Treviso mentre la donna e’ stata portata a Venezia. (AGI)