Nelle telefonate tra madre e orco le prove sugli abusi alla 12enne

adolescente violentataPrendevano appuntamento per gli incontri sessuali. La donna voleva far prostituire anche la seconda figlia

Salerno, 28 novembre 2013 – Si telefonavano per prendere appuntamento: la madre della bambina, che l’aveva avviata alla prostituzione, e l’orco che abusava della dodicenne che con lui si appartava in macchina. E la donna, che insieme all’imprenditore di 64 anni di San Valentino Torio che ogni settimana aveva rapporti sessuali con la piccola, aveva già deciso di avviare alla prostituzione anche la seconda figlia. Che, per fortuna, avendo soltanto due anni, era ancora lontana da quella soglia di dieci anni che la madre aveva stabilito come età per iniziare ad essere abusata da vecchi maniaci. C’è anche questo nelle telefonate che sono in mano alla procura e che hanno incastrato i due criminali.
SCAMBIO – Ogni volta che il 64enne andava a casa a prendere la bambina, alla donna venivano consegnati soldi e regali. Una volta in macchina, l’orco offriva alla piccola dolci e regalini per calmarla e distrarla prima degli abusi. Gli incontri avvenivano quasi sempre la domenica. Ma qualche giorno fa, dopo una serie di appostamenti, l’uomo è stato colto in flagranza di reato. (Corriere.it)

Leggi anche:
Faceva prostituire la figlia di 13 anni con un uomo di 60, arrestati