Varsavia, fermati 120 tifosi della Lazio. Bottiglie e pietre contro la polizia

polizia varsaviaSecondo quanto riferito da fonti della polizia polacca, i sostenitori biancocelesti avrebbero lanciato sassi e bottiglie contro le forze dell’ordine. Nella notte altri 17 arresti per una rissa scoppiata davanti a un hotel

Varsavia, 28 novembre 2013 – Pre-partita decisamente agitato a Varsavia, dove la Lazio affronta il Legia in Europa League. La polizia polacca ha reso noto di avere fermato circa 120 tifosi italiani dopo un assalto ai furgoni delle forze dell’ordine. Intorno alle 16, in pieno centro città, i supporter laziali avrebbero iniziato un lancio di pietre e bottiglie contro gli agenti. Gli ultras sono stati quindi circondati dagli agenti in tenuta antisommossa. Il portavoce della polizia Andrzej Browarek ha riferito che i tifosi fermati sono stati presi in custodia per l’identificazione e per essere interrogati, aggiungendo che erano tutti italiani e vestivano i colori della Lazio. I furgoni attaccati erano stati posizionati lungo via Marszalkowska, la strada principale della città, per garantire la sicurezzza prima e dopo la partita.

La scorsa notte, invece, altri 17 tifosi della Lazio erano stati arrestati per una rissa scoppiata tra le due tifoserie davanti ad un hotel di Varsavia. All’andata, a Roma, i tifosi polacchi provocarono problemi di ordine pubblico prima del loro ingresso all’Olimpico. (Quotidiano Nazionale)