Importazione di cocaina e crack, chiesto giudizio per i membri della ‘banda’

dia5Genova 2 dicembre 2013 – Importazione illegale e spaccio di cocaina e crack. Per questi reati i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Genova Federico Manotti e Federico Panichi hanno chiesto il rinvio a giudizio per i membri di una banda italo – senegalese specializzata nello spaccio di grosse quantità di stupefacente. La banda aveva sede in un appartamento del quartiere residenziale di Castelletto. E. O., secondo l’accusa, effettuava i trasporti più ingenti di stupefacente e, in alcuni casi, avrebbe viaggiato anche in stato interessante, così da destare meno sospetti in eventuali inquirenti che fossero sulle tracce della banda. La stessa scelta di prendere un appartamento nel quartiere di Castelletto quale sede sarebbe stata dettata dalla volontà di destare il minimo possibile dei sospetti. La droga arrivava a Genova da Torino e Milano, ma anche dalla Spagna. Ogni trasporto superava i 500 grammi si stupefacente. Quindi, dopo la consegna, veniva divisa in dosi e consegnata ai “cavallini”, i piccoli spacciatori di strada, che la cedeva ai tossicodipendenti.
L’inchiesta a carico dei membri della gang era stata chiusa a luglio scorso, quando la polizia aveva fatto scattare le manette ai polsi degli indagati. (AGI)