La doppia vita segreta di Lori-Becky, la ‘dama del mistero’ che appassiona il Texas

lory beckyIpotesi e indagini per diradare la nebbia sul passato della donna, suicida nel 2010. Lasciando un baule pieno di segreti

Washington, 2 dicembre 2013 – Un baule chiuso in un armadio. Nessuno poteva toccarlo. Conteneva i segreti di una donna che diceva di chiamarsi Lori Erica Kennedy. E solo quando lei si è tolta la vita, nel 2010, a Longview (Texas) è emerso uno scenario misterioso. L’ex marito ha potuto aprire il contenitore scoprendo documenti intestati a Becky Sue Turner ma con la foto di Lori. Altra sorpresa. La vera Becky era una bimba morta in un incendio nello stato di Washington nel 1971. Un furto di identità per celare le tracce.

IL CONTENUTO DEL BAULE – La storia di Lori deve ripartire da quel baule. È lì che trovano una patente dell’Idaho in nome di Becky, la copia del certificato di nascita, una lettera di 11 pagine per la figlia che potrà aprirla solo al 18esimo anno di età, il riferimento ad un inesistente avvocato di North Hollywood, la doppia parola «402 mesi» scritta su un foglio pieno di scarabocchi.

L’INDAGINE – È ancora da lì che parte una lunga indagine dall’Est all’Ovest dell’America con pochi punti fermi. Li mettiamo in fila. Nel maggio 1988 la finta Becky ottiene un documento dove si attesta la sua nascita a Bakersfield, California. All’epoca – spiegano – l’anagrafe non era molto precisa ed è possibile che non avesse registrato il decesso della piccola Becky. Il 16 giugno la donna consegue la patente nell’Idaho. Neppure un mese e riappare in Texas dove cambia, in modo legale, il suo nome: diventa Lori Erica Kennedy. Poi una lunga pausa, fino al 1997. In quell’anno si laurea in economia ad Arlington, Texas. Una nuova vita prende forma, però sempre avvolta dalla nebbia. Un amico ricorda: «Forse ha lavorato in un night club». Tunnel dal quale Lori riemerge nel 2004 quando sposa Blake Ruff. Un matrimonio per pochi intimi. Lei chiede che sia celebrato senza invitati e quando la suocera vuole pubblicare la notizia sul giornale locale si oppone.

IL MATRIMONIO CON BLAKE – L’unione con Blake procede tra alti e bassi. Lori non parla mai del passato, evita le domande sul «prima», racconta che i genitori sono morti. Il marito, un bonaccione ricco quanto ingenuo, si beve tutto, sta vicino alla moglie, con la quale condivide una fede profonda. Dopo la nascita della figlia, nel 2008, il matrimonio si sfalda. Lori si comporta in modo strano, vive quasi isolata, è iperprotettiva verso la figlia, sospettosa. Arriva il divorzio. Seguito da un gesto drammatico. Alla vigilia di Natale del 2010 si suicida.

SPIA RUSSA O CRIMINALE: LE TANTE IPOTESI – Cercando di mettere insieme i pezzi, gli investigatori eseguono controlli sul Dna e impronte digitali. Ricerche vane, accompagnate da ipotesi infinite: era una spia russa, una vittima di abusi, una ragazza sfuggita ad una setta, una criminale mai arrestata. Si pensa che sia nata tra il 1960 e il 1968. Piovano altre teorie rilanciate sul web da lettori convinti che la dama del mistero possa essere un’amica persa di vista anni fa. Allegano foto, fanno confronti, offrono chiavi di interpretazione. Tutte intrigante, ma nessuna apre il segreto di Lori-Becky.

Guido Olimpio (@guidoolimpio)

Fonte: Il Corriere della Sera