Denunciò smaltimento illecito e fu licenziato, premio Legambiente

domenico lestingiBari, 16 dicembre 2013 – Ad aggiudicarsi il premio ‘Ambientalista dell’anno 2013’ è Domenico Lestingi, che ha avuto il coraggio di denunciare lo smaltimento irregolare di rifiuti nelle campagne di Conversano (Bari), città dove lavorava come operaio di una discarica. Il riconoscimento, intitolato a Luisa Minazzi, l’attivista di Casale Monferrato scomparsa nel 2010, è promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia.

“Il 27 marzo 2012 si è impadronito di una ruspa e ha cominciato a scavare nei terreni agricoli della zona dove sapeva che erano stati seppelliti illegalmente dei rifiuti – ricorda Legambiente in una nota – Il suo gesto ha permesso alla magistratura di aprire un’indagine con l’ipotesi di disastro ambientale per la discarica sita in Contrada Martucci. Ma gli è costato il posto di lavoro dato che da allora è disoccupato”.

“Il suo coraggio, la sua generosità e il senso del bene comune sono stati premiati da quasi mille persone che hanno votato per Lestingi riconoscendogli una dote importante, quella di credere nei propri ideali e di sapersi esporre in prima persona per affermarli”, spiegano Vittorio Cogliati Dezza e Francesco Tarantini, rispettivamente presidente nazionale di Legambiente e presidente di Legambiente Puglia, a margine della conferenza stampa che si è tenuta nella sede dell’associazione a Bari.

“Quando ho saputo di aver vinto il Premio Minazzi – dice Domenico Lestingi – mi sono commosso, questo riconoscimento ha un valore unico per me. Rappresenta il momento di riscatto dopo un lungo periodo di difficoltà, legato perdipiù alla perdita di credibilità di fronte alla mia famiglia e alle persone che, in tempi non sospetti, non credevano a quello che dicevo loro. Per questo ho deciso di prendere una ruspa e scavare, volevo far luce sulla verità dimostrando che tutto ciò che avevo visto con i miei occhi era vero. Volevo farlo sapere a tutti affinché si mettesse la parola fine a comportamenti illeciti e rischiosi per la salute di tutti”.

Ad aggiudicarsi il secondo posto del Premio Luisa Minazzi è il sindaco di Melpignano (Lecce), Ivan Stomeo, al quale è stata conferita una menzione speciale per aver promosso una cooperativa di comunità grazie alla quale sono stati installati 33 tetti fotovoltaici che forniscono energia ai cittadini lasciando guadagni in eccessi a opere di pubblica utilità.

“Il Premio Ambientalista dell’Anno ha come unico obiettivo quello di raccontare storie in grado di restituire speranza, mostrare un’Italia capace e sensibile, stimolare la partecipazione al cambiamento”, concludono Cogliati Dezza e Tarantini. (Adnkronos)