‘Ndrangheta: processo cosa mia, assolto capo costa in secondo grado

tribunale giudici giustiziaReggio Calabria, 16 dicembre 2013 –  Condanne ridotte e capo cosca assolto in secondo grado al processo “Cosa Mia”, svoltosi a Reggio Calabria. L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia reggina aveva portato alla sbarra numerosi imputati ritenuti responsabili di associazione mafiosa e una serie di condotte estorsive sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, facendo luce sulle dinamiche di spartizione degli interessi criminali sul territorio di Palmi e sulla sanguinosa faida di Barritteri. Sono otto gli imputati assolti dalla Corte d’appello, che ribalta cosi’ la sentenza emessa in primo grado per i circa venti imputati che avevano scelto il rito abbreviato. Umberto Bellocco, considerato personaggio di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta, e’ stato assolto in secondo grado mentre in primo grado era stato condannato a 18 anni di reclusione. Il Tribunale ha disposto la sua scarcerazione. Assolti anche Francesco Campagna, Giovani Cedro, Lucia Gallico, Maria Antonietta Gallico, Carmelo Sgro’, Elena Sgro’ e Vincenzo Sgro’.(Adnkronos)