Arrestato maresciallo della Marina Militare per corruzione

carabinieri55Lucca, 17 dicembre 2013 – Il Reparto operativo del Comando provinciale dei carabinieri di Lucca, in collaborazione con la compagnia di Viareggio, ha arrestato il maresciallo della Marina militare Stefano La Rosa, originario di Milazzo (Me), 43 anni, in servizio presso la Capitaneria di Porto di Viareggio, in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Lucca. Il sottufficiale ha retto l’incarico di nostromo del porto di Viareggio dal 2005 fino alla scorsa estate ed e’ accusato di corruzione, poiche’ nell’esercizio delle sue funzioni ed in concorso con alcuni operatori locali del settore della nautica, ha rilasciato autorizzazioni per l’attracco d’imbarcazioni presso banchine del porto di Viareggio dietro il pagamento di somme di denaro.

Le autorizzazioni rilasciate verso coloro che pagavano per ottenerle ricevevano un trattamento privilegiato a discapito di altri utenti che ne facevano richiesta; altre, inoltre venivano rilasciate per l’attracco in specchi acquei del porto in cui gli operatori esercitavano illegalmente l’attività d’ormeggio a pagamento. In questo caso, il rilascio delle autorizzazioni presupponeva la successiva corresponsione di tangenti sottoforma di pagamento dell’ormeggio, commisurata alla stazza dell’imbarcazione; alla riscossione provvedevano gli stessi che erano d’accordo con il sottufficiale e a cui poi essi consegnavano la sua quota parte di denaro.

Il sistema di corruttela era divenuto così abituale che ha consentito d’incamerare ingenti guadagni, dove lo stesso La Rosa, a capo del sistema, otteneva mensilmente la sua parte. Per questo motivo sono indagati in questa fase delle indagini insieme a La Rosa quattro persone: C.G. di Viareggio, M.G. di Camaiore, M.M. di Massarosa, D.D. di Viareggio. (Adnkronos)