Bimbo rom morto in culla in campo abusivo, indagata madre

Foto: archivio
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Milano, 18 dicembre 2013 – Un neonato di tre mesi e mezzo e’ morto stamattina in un campo rom abusivo in via Martirano 39, poco distante dal campo regolare di zona Muggiano, a Milano. A dare l’allarme sulle condizioni del bambino sono stati gli stessi familiari, ma quando l’elicottero del 118 e’ arrivato sul posto non c’era gia’ piu’ niente da fare. Il padre del bimbo e’ in carcere. La madre, una rom di origine bosniaca ora indagata per omicidio colposo, era arrivata a Milano per fargli visita insieme agli altri due figli minorenni: secondo le prime ricostruzioni il piccolo ha trascorso la sua ultima notte in una roulotte offerta dagli occupanti del campo, nella quale non sono state riscontrate anomalie dell’impianto di riscaldamento. Le cause della morte appaiono ancora oscure: potrebbe trattarsi di un decesso dovuto al freddo della scorsa notte o all’apnea accidentale nel sonno. Sembra comunque che il piccolo soffrisse di problemi di cuore. Le indagini sono affidate al nucleo Tutela donne e minori della polizia locale di Milano. Alla mamma del bimbo rom la Procura di Milano contesta il reato di omicidio colposo. Il pm di turno Adriana Blasco ha disposto l’autopsia anche per valutare la natura dei segni trovati sul corpicino. A quanto si e’ appreso, e’ stata proprio la donna, che vive a Roma ed era ospite nel campo, a chiamare i soccorsi alle nove si questa mattina, spiegando ai sanitari che il corpo del suo figlioletto era freddo. Quando l’elicottero del 118 e’ arrivato sul posto, il piccolo era in arresto cardiaco. La madre, dopo averlo allattato intorno alle 2, al mattino lo avrebbe trovato cianotico: a quel punto, avrebbe chiesto aiuto. Il neonato e’ stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Carlo dove i medici, dopo un altro tentativo di rianimarlo – i sanitari del 118 avevano gia’ operato la manovra sul mezzo di soccorso – ne hanno constatato la morte intorno alle 10 attribuendola alla sindrome della morte in culla. (AGI)