Caso Raciti, legali Speziale: ”ricorso a Corte europea dei diritti dell’uomo”

raciti1Catania, 18 dicembre 2013 – Un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo del Consiglio d’Europa di Strasburgo, è stato presentato dai legali di Antonino Speziale, uno dei due ultras del Catania condannati per omicidio preterintenzionale per la morte, il 2 febbraio 2007, dell’ispettore capo di polizia Filippo Raciti durante il derby col Palermo allo stadio Massimino.

I penalisti Giuseppe Lipera e Grazia Coco, nel loro ricorso, chiedono di “condannare lo Stato italiano, per la violazione dell’art. 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, a corrispondere al loro assistito almeno un milione di euro”. Il ricorso è stato presentato in applicazione dell’articolo 34 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e degli articoli 45 e 47 del regolamento della Corte.

“Un giovane – aggiungono i legali di Speziale – è stato condannato per un gravissimo reato che non ha commesso, senza che vi siano delle vere prove a suo carico e ha perso la sua libertà, i suoi affetti e la sua vita rimarrà per sempre segnata da questa esperienza”. (Adnkronos)