Camorra: ‘pizzo’ sulla raccolta abusiva delle pigne, arrestati ‘affiliati a casalesi’

polizia40Napoli, 19 dicembre 2013 – Hanno imposto il ‘pizzo’ a un giovane disoccupato di Castel Volturno che per arrangiarsi raccoglieva pigne abusivamente nella pineta del litorale Domitio, presentandosi come persone vicine ai Casalesi. “Per conto di quelli di Casale…” avevano anche picchiato la loro vittima, che mai aveva denunciato l’aggressione ma che era stata costretta ad abbandonare la sua abitazione perche’ non aveva il denaro per pagare la tangente. La Squadra Mobile di Caserta sul mandato del gip del Tribunale di Napoli ha arrestato quattro pregiudicati, ritenuti organici alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi. Ai quattro viene contestata la tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e dal fine di agevolare l’organizzazione di stampo mafioso dei Casalesi. Arrestati i fratelli Luigi e Salvatore Bitonto, Antonio Luigi De Luca, e Carlo Taurino. Le indagini della polizia hanno scoperto un gruppo costituito da pregiudicati, gravitanti negli ambienti della criminalita’ comune locale, reclutati nelle file dei bidognettiani per riscuotere ratei estorsivi sul litorale domitio. Taurino era gia’ stato arrestato a luglio per estorsioni aggravate dal metodo mafioso, in concorso con Luigi Cirillo, padre di Alessandro, killer dell’ala stragista di Giuseppe Setola. E la scorsa notte Taurino ha tentato di sfuggire all’arresto lanciandosi dal balcone della sua abitazione, al primo piano, procurandosi una frattura scomposta alla gamba destra. Nella perquisizione nella sua casa sequestrati due fucili da caccia di provenienza furtiva, con matricola abrasa, uno dei quali era stato modificato e trasformato in arma a canne mozze, per cui deve rispondere anche della detenzione delle armi. (AGI)