”Ho perso la testa e l’ho uccisa”, 18 anni a Pasquale Iamone

pasquale iamone antonietta paparoNapoli, 19 dicembre 2013 – Ha scelto di essere processato con il rito abbreviato e questa mattina e’ stato condannato a 18 anni di reclusione per aver ucciso sua moglie in un raptus omicida. Pasquale Iamone, 38enne di Cercola, nel Napoletano, nel novembre dello scorso anno ha usato un coltellino multiuso per uccidere Antonietta Paparo, 36 anni. La colpi’ quattro volte, tre al petto e una al braccio, facendola morire dissanguata. Il giudice ha escluso l’aggravante della premeditazione, chiesta il pm nella requisitoria, ma ha poi condannato a due anni in piu’ l’uomo rispetto ai 16 invocati. Iamone in un primo momento aveva raccontato che la moglie era rimasta vittima di un tentativo di rapina finito male in una localita’ isolata di San Sebastiano al Vesuvio, ma dopo un lungo interrogatorio crollo’. ”Ho perso la testa, stavamo discutendo e l’ho uccisa”, disse in sede di interrogatorio. (AGI)