Gb: caso Nigella, assolte le sorelle Elisabetta e Francesca Grillo

sorelle grilloLondra, 20 dicembre 2013 – Sono state assolte dall’accusa di truffa le due sorelle italiane Francesca ed Elisabetta Grillo, accusate di aver sottratto 685mila sterline al milionario britannico Charles Saatchi e alla sua ex moglie, la celebre chef televisiva Nigella Lawson. Le mie assistite “sono naturalmente solelvate”, ha commentato l’avvocato delle sorelle, Richard Cannon. “C’è un Dio”, ha dichiarato Francesca, citata dalla Bbc.

Impiegate da anni come assistenti della coppia, le due sorelle hanno usato la carta di credito dei loro datori di lavoro per pagare viaggi e beni di lusso. In tribunale le Grillo hanno però sostenuto che la Lawson aveva tacitamente autorizzato le loro spese in cambio del silenzio con il marito sul suo uso di cocaina. Un’affermazione, quest’ultima che ha di fatto messo la vicenda della star televisiva al centro del processo. “Sono delusa ma non sorpresa”- ha detto la Lawson commentando l’assoluzione delle ex dipendenti – “durante le tre settimane del processo, la giuria si è confrontata con un ridicolo show parallelo di false accuse di uso di droga per il quale è stato impossibile concentrarsi sull’aspetto criminale del caso”.

Nigella e il marito sono stati protagonisti in luglio di un astioso divorzio, dopo che lui era stato fotografato dai tabloid mentre prendeva la moglie per il collo in un ristorante. E in tribunale è stata letta una mail di Saatchi che accusava la moglie di essere troppo drogata per accorgersi delle spese delle Grillo. La Lawson ha ammesso in tribunale di aver assunto due volte cocaina e di aver fumato cannabis. Ma ha negato decisamente di essere dipendente dalle droghe e ha accusato il marito di voler distruggere la sua reputazione. (Adnkronos/dpa)