La caserma è costruita in tempi record: ma resterà un castello fantasma

caserma vvffMonza, 27 dicembre 2013 – Il fantasma ora è illuminato. Basta fare una passeggiata per via Cavallotti, non lontano dal centro di Monza, per accorgersene. La nuova maxi sede dei Vigili del fuoco di Monza è pronta, le hanno attaccato anche la corrente elettrica e a metà ottobre ne hanno consegnato le chiavi ai pompieri. Solo che la grande palazzina, costata oltre cinque milioni di euro e realizzata quasi a tempo di record, è vuota. E senza alcuna speranza, almeno nell’immediato, di venire utilizzata. Bella, alta quattro piani, costruita a regola d’arte—ci sono persino le cellule fotovoltaiche e le telecamere che riprendono 24 ore su 24 «il nulla» — è dotata potenzialmente di tutti i comfort: una settantina tra uffici, sala conferenze, addirittura un mega appartamento destinato al comandante. E nei sotterranei una maxi rimessa per i veicoli dei pompieri.

Il problema è che i Vigili del fuoco, almeno al momento, non sanno cosa farsene. Ideata e progettata nel 2004 in attesa che i pompieri di Monza e Brianza divenissero Comando provinciale, appaltata nel 2007 a una ditta calabrese e realizzata nel giro di un paio d’anni, la palazzina è rimasta senza destinazione. La Provincia di Monza e Brianza, nata nel 2009, è destinata a morire nei prossimi mesi. E, pertanto, anche il Comando provinciale dei Vigili del fuoco non dovrebbe più vedere la luce. Inutili finora i reiterati tentativi da parte dell’Unione sindacale di base (Usb) per smuovere le acque e sapere cosa ne sarà della faraonica e inutilizzata nuova sede. «La struttura è sovradimensionata — sottolineava poco tempo fa il sindacato — e quell’edificio rischia di diventare l’ennesima cattedrale nel deserto, destinata solo a prendere polvere. Un magnifico scatolone vuoto».

Detto e fatto: sembra andata proprio così. E oggi si ribadisce per bocca di Sergio Lamperti, portavoce dell’Usb, che «gli uffici sono ancora lì belli e inutilizzati; non solo: il comando non si degna nemmeno di risponderci quando gli chiediamo che progetti ci siano su questi spazi». Anzi, aggiungono i pompieri, «a oggi abbiamo giusto parcheggiato due barche nell’enorme rimessa sottostante e mangiato due pasticcini al piano terra in occasione della festa Santa Barbara, patrona dei Vigili del fuoco, in quanto il capo distaccamento si vergognava a ospitare i pochi invitati nella vecchia sede».

L’Usb ha già stilato diversi comunicati sull’incredibile caso: «La scure (del risparmio) si sta abbattendo indiscriminitamente, ma per assurdo non rileva situazioni paradossali», come quella del comando regionale di Milano, «che mantiene una struttura vetusta e anacronistica, ma nel pieno centro della città, con canoni di affitto di centinaia di migliaia di euro, mentre presso la sede di Monza rimane inutilizzata una palazzina costata milioni di euro». Interrogativi che sono stati posti e sottolineati anche dalla Cgil.

di Dario Crippa
Fonte Il Giorno