‘Botti’ killer, attenti alla bomba ‘Pipita’ e ai ‘Cobra’: oltre 6 quintali sequestrati

botti capodanno2Napoli, 31 dicembre 2013 – Forze dell’ordine in frenetica azione in queste ore per contrastare il fenomeno e la diffusione dei fuochi d’artificio illegali nella Campania che si prepara alla notte di Capodanno.

Blitz a tappeto. Oltre sei quintali di botti illegali sono stati sequestrati dai carabinieri a Napoli e in provincia. Nel corso dei controlli sono stati trovati 627 chilogrammi di botti di quarta e quinta categoria e 13 chilogrammi di ordigni esplosivi. Gli interventi dei militari del Comando provinciale di Napoli hanno riguardato sia la vendita in strada sia la detenzione nelle abitazioni e il trasporto in auto. Sequestri sono stati eseguiti nei quartieri di Bagnoli e Fuorigrotta, ed a Ercolano, San Giorgio a Cremano, Melito, Torre del Greco, Portici, Giugliano, Marano, Mugnano e Casalnuovo.

Arresti e denunce. A Torre del Greco è stato arrestato M.B., 47enne, responsabile di detenzione illegale di materiale esplodente poichè aveva in casa 45 rendini del peso complessivo di circa 2 chilogrammi. A San Giorgio a Cremano è stato denunciato un 33enne che teneva nella sua abitazione fuochi di V categoria per 80 chilogrammi. A Portici sono stati sequestrati 4 chili di fuochi di V categoria abbandonati su via Marittima. A Giugliano in Campania è stato denunciato un imbianchino 40enne sorpreso in via Marconi mentre era intento a vendere 9 chilogrammi di botti. Sequestrati, invece, in via Mugnano 3 chili di artifizi artigianali vietati che erano stati abbandonati e a Marano di Napoli, in via san Rocco, altri 10 chilogrammi. A Mugnano inoltre sono stati denunciati un pensionato 76enne del luogo incensurato e un autotrasportatore 43enne già noto alle forze dell’ordine trovati in possesso di 200 chilogrammi di botti. A Bagnoli e Fuorigrotta i carabinieri delle locali stazioni e del nucleo operativo della compagnia di Bagnoli hanno denunciato un meccanico 41enne e un 22enne. A Casalnuovo hanno denunciato un 22enne, un 17enne e un 36enne del luogo sorpresi mentre esponevano 5 chilogrammi di fuochi pirotecnici.

Botti sotto il letto. A Napoli, in particolare, novantadue confezioni di botti, per 27 chilogrammi, sono stati sequestrati dalla polizia in un’abitazione del quartiere Vicaria. Gli agenti della sezione Controllo del Territorio hanno denunciato un pregiudicato di 31 anni. I botti erano nascosti sotto il letto. «L’importanza del sequestro – spiega la polizia in una nota – non è tanto attribuita alla quantità dei botti trovati, ma al fatto che 18 kg di questi erano solo di massa attiva di elevata pericolosità.

Sequestri per 20mila euro. Inoltre, il vice comandante della polizia municipale di Napoli, Ciro Esposito, ha disposto un controllo mirato straordinario del territorio. I controlli hanno riguardato varie strade della zona orientale della città ed hanno portato al sequestro di circa 80chili di materiale esplodente. In particolare sono state sequestrate numerose batterie di fuochi pirotecnici appartenenti alla quarta categoria, destinata quindi ad esclusivo utilizzo professionale e vendita ai soli possessori di porto d’armi, contenute in un furgone posto sulla pubblica via per la vendita occasionale. Sono stati posti sotto sequestro varie tipologie di fuochi pirotecnici tra cui i pericolosissimi “Cobra 6” e “Lupo 26” opportunamente occultati nei pressi di banchetti capillarmente dislocati sul territorio. Il valore presunto alla vendita è di circa ventimila euro.

Denunciati tre minori. I carabinieri della stazione di Qualiano (Napoli) hanno sequestrato 200 chili di botti illegali e denunciato in stato di libertà per detenzione e vendita illegale di artifizi pirotecnici due 16enni ed un 17enne di Villaricca, tutti incensurati. I tre giovani sono stati sorpresi in via Santa Maria a Cubito mentre esponevano per la vendita, sopra una bancarella di fortuna, 90 chili di artifizi di quarta e quinta categoria; proseguendo i controlli i carabinieri hanno perquisito, in via Tacito, l’abitazione di un 36enne del luogo, incensurato, trovandolo in possesso di 110 chili di artifizi di quarta e quinta categoria. Sul posto dei ritrovamenti sono stati fatti intervenire gli artificieri antisabotaggio del comando provinciale di Napoli che hanno classificato il materiale sequestrandolo per la successiva distruzione. I minori sono stati affidati ai genitori.

Fonte: Il Mattino