Il dono di Stella: in 5 vivranno grazie a lei. Ma il pirata è ancora libero

stella 9 anniRoma, 30 dicembre 2013 – Era della piccola Stella Manzi, la bimba di 8 anni investita il girono di Santo Stefano a Roma da un ubriaco senza patente, il fegato trapiantato domenica mattina all’ospedale di Padova ad una 11enne di Vicenza. La generosità dei genitori della bambina spirata all’ospedale Bambin Gesù di Roma potrà ora salvare, oltre a quella della bambina veneta, altre quattro vite. Il cuore è destinato a Napoli, i due reni a Milano e i polmoni a Roma.

LA LOTTA DI STELLA – Ha lottato fino alla fine, ma la piccola Stella non ce l’ha fatta. È morta venerdì notte la bimba di 9 anni rimasta gravemente ferita in un incidente frontale a Campo di Carne, sulla Nettunense, a pochi chilometri da Anzio, provocato da un operaio romeno di 21 anni, Daniel D., che guidava senza patente, ubriaco e sotto effetto di cocaina. Purtroppo inutili le cure dei medici del Bambino Gesù dove la piccola era stata trasferita d’urgenza giovedì sera. «È morta con l’allegria della vita. Destino infame», ha scritto sabato la madre di Stella, Giannina Calissano, 46 anni, annientata dal dolore insieme con tutti i familiari e gli amici che avevano conosciuto la bambina.

FUNERALI – I funerali sono stati fissati per lunedì 30 dicembre nella parrocchia di Santa Barbara, alle Capannelle. La famiglia di Stella, molto conosciuta nel quartiere e anche a Nettuno, dove Giannina stava riportando le figlie Stella e Selvaggia insieme con i nipoti di 21 e 22 anni, Manuel e Luana. Su Facebook campeggiano le foto di Stella in momento felici, anche quelle insieme al cagnolino morto sul colpo nell’incidente.

NON E’ IN CARCERE- Il romeno, bloccato subito dopo dagli agenti della polizia stradale di Albano, è ora accusato di omicidio colposo, oltre che di lesioni gravissime colpose, guida in stato di ubriachezza e sotto effetto di stupefacenti e senza patente: per lui, niente arresto, ma solo una denuncia. Ai soccorritori non ha saputo spiegare perché alle sette di giovedì sera ha improvvisamente deciso di sorpassare alcuni veicoli incolonnati vicino alla stazione di Campo di Carne, in direzione Roma, mentre si trovava al volante di una Ford Ka. Una manovra azzardata, complici l’alcol e la droga assunti fino a poco prima e la piccola utilitaria è schizzata sulla carreggiata opposta proprio mentre sopraggiungeva la Panda della signora Giannina.

IMPATTO VIOLENTISSIMO – L’impatto è stato molto violento. Stella, che si trovava sui sedili posteriori con la sorellina – ancora ricoverata all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina -, la cugina e il cagnolino, è stata sbalzata fuori dal veicolo. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Feriti anche i cugini, poi medicati in ospedale. L’incidente ha sconvolto e indignato anche la comunità di Nettuno. Le indagini della Polstrada puntano ora non solo a ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti ma anche a scoprire chi ha fornito la droga al ventenne prima che si mettesse al volante. E ad accertare se nell’incidente costato la vita alla piccola Stella ci siano responsabilità anche di altre persone.

di Rinaldo Frignani

Fonte Corriere della Sera