Quasi 2 anni di battaglie legali, i maro’ sono ancora in India

maròRoma, 31 dicembre 2013 –  Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sono ancora detenuti in India. La controversa vicenda comincia il 15 febbraio del 2012, quando un mercantile battente bandiera italiana, la Enrica Lexie, incrocia un’imbarcazione di pescatori locali nel corso di un’operazione anti-pirateria internazionale. I due fucilieri del Reggimento San Marco – secondo le accuse delle autorita’ locali – aprono il fuoco contro i due civili scambiandoli per pirati. Muoiono due padri di famiglia originari del Kerala, Ajesh Binki e Valentie. L’incidente scatena uno scontro diplomatico tra Roma e Nuova Delhi. Latorre e Girone vengono arrestati con l’accusa di omicidio e, dopo alcuni giorni, trasferiti nel carcere di Thiruvananthapuram. L’allora governo italiano di Mario Monti attiva immediatamente i canali diplomatici necessari al rilascio dei due militari. A prescindere dalla dinamica del presunto attacco, l’Italia rivendica la competenza giuridica del caso poiche’ – sostiene – avvenuto in acque internazionali. Le autorita’ keralesi, dal canto loro, si oppongono con fermezza ed aprono un processo giudiziario nei confronti dei due maro’. Un processo che nel 2013 – a un anno dal fatto – subisce nuovi capovolgimenti. Tra i molti il passaggio delle indagini in mano alla Nia, l’autorita’ indiana competente per i reati di terrorismo. In un primo momento trapela la notizia che i due fucilieri possano essere condannati alla pena di morte. L’inviato speciale del governo, Staffan de Mistura, smentisce categoricamente, garantendo su un accordo scritto raggiunto tra i due Paesi che escluda la pena capitale per i due militari. Nelle scorse settimane la fase delle indagini e’ stata finalmente chiusa e la sentenza della Corte Suprema – a cui e’ passata la giurisdizione del caso – e’ attesa per marzo. Intanto, per questo Natale, a differenza del 2012, Latorre e Girone non hanno potuto disporre di alcuna licenza speciale per rientrare in Italia dalle loro famiglie.