Si fingono poliziotti e rapinano giovani, arrestati

polizia trastevereRoma, 31 dicembre 2013 – Quattro persone sono state arrestate la notte scorsa dagli agenti della questura di Roma in tre differenti operazioni. I primi a finire in manette sono stati due giovani abitanti di un comune alle porte della Capitale. Verso le 2 è giunta al 113 la richiesta di aiuto da parte di tre giovani, appena rapinati in piazza Trilussa, a Trastevere. Le vittime, alle pattuglie dei Commissariati Trevi e Trastevere, giunte in pochi minuti sul posto, hanno riferito di essere stati rapinati da alcuni giovani spacciatisi per appartenenti alle forze dell’ordine che con la scusa di controllarli si erano impossessati del portafogli e del cellulare per poi dileguarsi per le vie di Trastevere.

Subito è scattata una battuta nella zona, fino a quando gli agenti hanno individuato in una via limitrofa due dei ragazzi che si erano resi responsabili della rapina. Condotti presso il Commissariato Trevi, sono stati inequivocabilmente riconosciuti dalle loro vittime. L.A. e C.D., 28 e 22 anni, sono stati quindi arrestati per rispondere di rapina aggravata.

Anche due persone agli arresti domiciliari sono finite in manette, pizzicate all’esterno della loro abitazione. La prima è stata notata dagli agenti del Commissariato Fidene-Serpentara mentre passeggiava tranquillamente su via delle Isole Curzolane. L’uomo, un 61enne della zona con diversi precedenti di polizia, alla vista dei poliziotti ha affrettato il passo ma in via di Valle Melaina è stato bloccato. Risultato agli arresti domiciliari, è stato arrestato per evasione. Stessa sorte toccata a un 35enne a Primavalle. Anch’egli, controllato in strada, è risultato essere agli arresti domiciliari. Anche per lui è scattato l’arresto, sempre per evasione. (Adnkronos)