Sicurezza:gli auguri di Alfano a forze ordine e vigili fuoco

Il ministro dell'interno Angelino Alfano
Il ministro dell’interno Angelino Alfano

Roma, 31 dicembre 2013 – “La sicurezza non e’ quantificabile economicamente perche’ e’ uno stato d’animo ed e’ un qualcosa di immateriale, il patrimonio immateriale di un Paese che, se si fida delle donne e degli uomini in divisa da cui viene protetto, e’ un Paese che si sente piu’ sicuro e, per il sol fatto di essere piu’ sicuro, e’ anche piu’ forte”. Lo afferma il ministro dell’Interno Angelino Alfano nel suo messaggio di auguri alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco. “Buon Anno a tutti voi, donne e uomini in divisa, che rappresentate lo Stato”, dice Alfano, che sottolinea i risultati raggiunto nel contrasto alla criminalita’ organizzata. “Noi siamo molto fieri ed orgogliosi dei vostri risultati perche’ pensiamo che diano al nostro Paese un grande, grandissimo messaggio di sicurezza”, aggiunge il ministro che nel passaggio conclusivo rimarca: “Noi siamo qui, siamo accanto a voi e insieme facciamo una grande squadra chiamata Stato, una grande squadra chiamata Italia”.”Per voi – dice Alfano rivolto alle forze dell’ordine – non sara’ la prima volta che un Ministro vi rivolge gli auguri di Buon Anno con questo mezzo. Per me e’ la prima volta da Ministro dell’Interno che mi viene dato l’onore di formulare i miei piu’ sinceri e calorosi auguri a donne e uomini dei quali io, e noi come Governo e come Paese, andiamo fieri. So bene i sacrifici ai quali siete sottoposti e contate sempre sull’aiuto del vostro Ministro dell’Interno e dell’intero Governo per sostenere le vostre legittime istanze, le vostre legittime battaglie”. “Anche nella legge di stabilita’ – spiega il ministro – abbiamo fatto del nostro meglio per assicurare a voi un riconoscimento che e’ un riconoscimento non regalato ma giusto e continueremo su questa strada. Le soddisfazioni che abbiamo avuto in ambito di sicurezza, di ordine pubblico, di contrasto alla criminalita’ organizzata, di soccorso pubblico sono state straordinarie. La gestione degli ultimi eventi, in materia di ordine pubblico, ha fatto si’ che io potessi vantare un grande risultato a nome vostro e a nome dell’intero Paese, che nasce dal fatto che piu’ volte era stato addirittura minacciato il sacco di Roma a ottobre, a novembre, a dicembre e in altre citta’ e avete retto alla grande, dando onore e orgoglio al nostro Paese. Per non parlare dei successi nel contrasto alla criminalita’ organizzata che hanno portato al sequestro e alla confisca di beni per oltre tre miliardi di euro. Io ho voluto chiedere al Parlamento, che ha accettato, insieme alle altre forze che sono presenti all’interno del Parlamento stesso, che le risorse derivanti dal Fondo Unico Giustizia fossero destinate alle Forze dell’Ordine“, afferma Alfano, che aggiunge: “C’e’ una cifra etica, oltre alla cifra economica, in questa scelta, e cioe’ i soldi che voi sequestrate con l’input della magistratura e il sostegno delle leggi dello Stato alla criminalita’ organizzata, queste risorse, devono essere usate per sostenere coloro i quali contrastano la criminalita’ organizzata”. “Anche in ambito di soccorso pubblico – prosegue il ministro – i Vigili del Fuoco sono stati straordinariamente presenti cosi’ come nell’ordine pubblico sono stati presenti Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza. Ecco, una grande squadra che si chiama Stato, una grande squadra che non dimentica il grande, grande sacrificio compiuto dai vostri colleghi che non ci sono piu’. Anche alle loro famiglie, noi per il vostro tramite, vogliamo far sapere che il nostro e’ un Paese che non dimentica, non dimentica perche’ porta nel cuore il ricordo di chi ha servito una divisa, servendo lo Stato. Io mi accomiato da voi con i migliori auspici per il prossimo anno e augurandovi davvero che tutto cio’ che avete come desiderio del vostro cuore, tutto cio’ che la vostra mente vi suggerisce come auspicio per voi e per i vostri familiari possa verificarsi nel 2014. Per il resto – conclude state tranquilli che noi siamo qui, siamo accanto a voi e insieme facciamo una grande squadra chiamata Stato, una grande squadra chiamata Italia”. (ANSA).