Sta bene il primo paziente con cuore artificiale, mangia e sta seduto

carmatRoma, 31 dicembre 2013 – Sta bene il paziente francese a cui è stato impiantato, il 18 dicembre scorso, un cuore artificiale. L’uomo, di 75 anni, si alimenta da solo e si è potuto sedere senza problemi per tre ore sulla poltrona in presenza della sua famiglia. Lo hanno riferito Alain Carpentier, ideatore del progetto del cuore artificiale ‘Carmat’, e il professor Christian Latrémouille, dell’ospedale europeo Georges-Pompidou, dove il paziente è stato operato.

Tredici giorni dopo l’impianto “lo stato del malato è giudicato molto soddisfacente dall’equipe di rianimazione guidata da Denis Meleard e Fazia Boughenou e dal suo cardiologo, Michel Desnos”, indica un comunicato. ” Il cuore artificiale funziona normalmente, rispondendo in modo automatico ai bisogni dell’organismo senza alcun aggiustamento manuale necessario”.

La protesi “non ha necessità di alcun trattamento immunosoppressore, malgrado l’origine animale del materiale bioprotesico utilizzato per assicurare una buona compatibilità con il sangue”, dicono i medici che annunciano un nuovo bollettino medico tra una settimana. (Adnkronos Salute)