Arrestato emiro di Al Qaeda, ordì l’attentato all’ambasciata Iran

Majid al-MajidBeirut, 1 gennaio 2014 – L’esercito libanese ha arrestato la presunta mente degli attentati di novembre all’ambasciata italiana a Beirut. Si tratta di Majid al-Majid, “emiro” delle Brigate Abdullah Azzam, branca di Al Qaeda, “catturato dai servizi segreti militari”, ha spiegato il ministro della Difesa Fayez Ghosn. Majid Mohammed Abdullah al-Majid, saudita, era nella lista di 85 sospettati di terrorismo messa a punto da Riad e le brigate Azzam, che in passato avevano rivendicato un lancio di razzi contro Israele, sono inserite da Washington nella lista dei gruppi terroristi. Il gruppo, fondato nel 2009, ha delle ramificazioni nella Penisola araba e nel Paese dei Cedri, dove l’attentato alla rappresentanza diplomatica fece 25 morti e fu rivendicato da Azzam, che intese cosi’ colpire l’iniziativa presa da Hezbollah, alleato storico di Teheran, di inviare miliziani in Siria per sostenere le truppe di Bashar Assad. (AGI)