La targa era bulgara solo per non pagare le tasse

carabinieri25Denunciati dai carabinieri tre macedoni, marito, moglie e cognato: circolava su un auto acquistata in Italia, ma immatricolata all’estero

Alessandria, 1 gennaio 2014 – Avevano comprato l’anno scorso la loro Alfa 166 in Italia, dove risiedono, a Tortona. Ma l’avevano fatta immatricolare in bulgaria in modo da evitare le tasse e complicare la vita a chi voleva multarli. Tre persone di origine macedone, marito, moglie e cognato, sono stati fermati a Quattordio e denunciati dai carabinieri di Solero per concorso in truffa ai danni dello Stato e falsità materiale commessa da privato. L’autovettura, risultando esportata, era stata radiato dai registri del Pra ma di fatto, benché reimmatricolata in Bulgaria a nome di uno di loro, è rimasta circolante in Italia: in questo modo si ometteva il pagamento della tassa di proprietà italiana, si abbattevano i costi dell’assicurazione obbligatoria e si rendeva difficoltoso l’eventuale rintraccio in caso di violazioni al Codice della Strada.

Fonte: La Stampa