Marò: Capodanno con parenti, amici e qualche sorpresa

maròNew Delhi, 1 gennaio 2014 – E’ stato un Capodanno all’insegna della semplicita’ quello festeggiato con famigliari ed amici nel compound dell’ambasciata d’Italia a New Delhi dal capo di prima classe della Marina Massimiliano Latorre e dal secondo capo Salvatore Girone, bloccati in India da oltre 22 mesi in attesa del processo in cui sono implicati per la morte di due pescatori il 15 febbraio 2012 al largo delle coste del Kerala. Semplice, ma con qualche gradita sorpresa, come le due magliette del Milan, con il n.1 e i cognomi dei due fucilieri di Marina, regalate con “molto affettuosi auguri” dal vicepresidente della societa’ Adriano Galliani. O come il video-messaggio inviato da Dubai dall’”equipaggio tutto” della portaerei Cavour, che ha “commosso” i maro’. In esso si dice che “quello che avete visto viene dal cuore di tutti noi. Ve l’avranno detto in tanti, ma noi non abbiamo mai smesso di vedere in voi una parte della nostra stessa vita. Avete dimostrato di che pasta sono fatti gli italiani”. Grazie anche ad una nottata non particolarmente rigida, la terrazza di una delle abitazioni del personale in servizio nella rappresentanza diplomatica italiana ha ospitato l’attesa del Nuovo Anno di Latorre, con la compagna Paola Moschetti, e di Girone, con la moglie Vania Ardito, insieme ad una ventina fra altri parenti e persone care. Brindisi rituale e qualche botto alle 24, poi mezz’ora dopo tutti seduti per ascoltare il presidente della repubblica Giorgio Napolitano leggere alcune delle lettere inviategli da cittadini comuni. E per sentirlo dire: “Voglio ricordare (…)l’impegno dei nostri militari nelle missioni internazionali tra le quali quella contro la nuova pirateria a cui partecipavano i nostri maro’ Salvatore Girone e Massimiliano La Torre, ai quali confermo la nostra vicinanza”. Al termine del messaggio di Napolitano, l’applauso di tutti, e poi via ad una intensa attivita’ di saluti, via cellulare e Skype, fra cui, toccante, quello di Massimiliano con la mamma di 82 anni che per motivi di salute non ha potuto viaggiare fino in India.(ANSA)