Picchia e tenta di violentare la compagna, arrestato

polizia113Firenze, 2 gennaio 2014 – Con il pretesto di riaddormentare la sua bambina, la 30enne è riuscita a liberarsi dalla presa del suo aggressore e a lasciare di corsa l’abitazione dando quindi l’allarme al 113.

Quando gli agenti sono intervenuti nella casa hanno trovato l’uomo completamente ubriaco, mentre sul tavolo della cucina era poggiato un grosso coltello utilizzato per le minacce durante la prima fase dell’aggressione.

Il cittadino cubano era già conosciuto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti di polizia. La parte lesa è stata trasportata in ospedale dove i medici non hanno escluso l’eventuale perforazione di un timpano a seguito dei colpi ricevuti. Al momento la prognosi è di 10 giorni.(Adnkronos)