Tenta di investire agente della Polstrada, arrestato

polizia stradale8Ascoli, 3 gennaio 2014 – Verso le ore 22.00 del 1 gennaio 2014 una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Ascoli Piceno mentre percorreva la S.P. 235 ( ex SS 4  Salaria)  in località Spinetoli notava lungo la strada una autovettura da cui era sceso un uomo di colore che stava strattonandosi con un altro cittadino di origini africane. Alla vista della pattuglia quello sulla strada veniva spinto a forza nell’auto con l’aiuto di uno degli occupanti  la vettura che era sul sedile posteriore: questa poi  ripartiva a forte velocità in direzione Ascoli Piceno. La pattuglia si poneva all’inseguimento del veicolo e dopo vari tentativi andati a vuoto riusciva a fermarlo stesso ponendosi davanti all’auto : in un primo momento la stessa sembrava fermarsi completamente ed uno degli occupanti scendeva dandosi alla fuga, per poi all’improvviso effettuare manovra di retromarcia e darsi  nuovamente alla fuga in avanti cercando di investire uno dei due agenti che nel frattempo era sceso dall’auto.  In quel frangente, per cercare di fermare il mezzo venivano esplosi anche due colpi  di arma da fuoco a scopo intimidatorio da parte del personale operante.  Nel tentativo di fuga l’auto prima urtava il margine della carreggiata su un cordolo di cemento e poi collideva violentemente con un altro veicolo che , proveniente dal senso opposto di marcia , si era fermato avendo notato i lampeggianti della pattuglia della Polstrada. L’urto era particolarmente violento e l’auto colpita riportava ingenti danni oltre che lesioni per gli occupanti;  il conducente la vettura in fuga, non preoccupandosi minimamente delle conseguenze del sinistro riprendeva la marcia e dopo circa 600/700 metri si fermava di nuovo. A quel punto gli occupanti del veicolo scendevano dandosi  a precipitosa fuga nei campi limitrofi. Due di loro si buttavano verso nord facendo immediatamente perdere le tracce a causa del buio e della boscaglia mentre il conducente attraversava la strada , finendo addosso ad una Fiat Panda che nel frattempo stava sopraggiungendo e poi si gettava verso i campi vicini inseguito da uno dei due agenti. Il fuggitivo non si accorgeva della presenza di un  canale di irrigazione che correva parallelo all’asse stradale , per fortuna privo di acqua, e vi cadeva rovinosamente dentro. A quel punto essendosi anche leggermente ferito nella caduta , lo stesso veniva preso dal personale operante .     Il fuggitivo veniva identificato per W. M. di anni 25 di nazionalità nigeriana , residente ad Ascoli Piceno, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale. Da accertamenti immediatamente eseguiti risultava che l’auto era sprovvista di copertura assicurativa, non era revisionata ed il conducente era in possesso di una patente nigeriana palesemente falsa. Quest’ultimo poi risultava essere positivo all’alcool test con un valore pari a 2.18 g/l, ben superiore allo 0.50 consentito dal Codice della Strada. Nei confronti del cittadino nigeriano si procedeva all’arresto per il reato di tentato omicidio, resistenza nonché per la guida in stato di ebbrezza, per la guida senza patente e per l’omissione di soccorso nei confronti degli occupanti la vettura che aveva urtato nella fuga, oltre che per il possesso della patente falsa. L’autovettura, Alfa Romeo 145 veniva tra l’altro sottoposto a sequestro per la mancata copertura assicurativa. W. M al termine delle formalità di rito veniva associato alla Casa  Circondariale di Marino del Tronto a disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno Dott.ssa Piccioni. Il personale operante non riportava , per fortuna, lesioni di alcun genere, essendo riuscito a gettarsi di lato appena in tempo per evitare di essere investito violentemente dall’auto in fuga.