Badante uccisa: autopsia, ”fu gettata viva in acqua”

svetlana roset1Pesaro-Urbino, 4 gennaio 2014 – Sarebbe stata gettata viva in acqua e morta per annegamento Svetlana Roset, la badante moldava di 47 anni, scomparsa da casa il 14 dicembre scorso e il cui cadavere e’ stato ritrovato in un’insenatura del fiume Candigliano il giorno di Natale. E’ uno dei particolari, secondo quanto si apprende, emersi dall’autopsia effettuata nei giorni scorsi dal medico legale, Raffaele Giorgetti. Dall’esame autoptico, sempre secondo quanto si apprende, sarebbe emersa una presenza di acqua nei polmoni. Nicolae Roset, il marito della donna, risulta l’unico indagato. L’uomo e’ accusato di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere. I carabinieri sono sulle sue tracce. L’uomo potrebbe essere andato in Moldavia, una volta scappato da Piobbico. (AGI)

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