Derubava pazienti in ospedale, ”è cleptomane”: assolto

Foto: archivio
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Roma, 3 gennaio 2014 – Assoluzione con formula piena per l’uomo di 71 anni, che a causa delle sue precarie condizioni di salute si faceva ricoverare in ospedale e qui derubava gli altri pazienti quando venivano sottoposti a visite di routine. Accusato di furto aggravato l’uomo, che e’ un ex bancario, e’ stato assolto perche’ agiva, secondo le conclusioni di una perizia, essendo sofferente di una grave forma di cleptomania.

Il giudice monocratico ha cosi’ accolto le argomentazioni dell’avvocato Gianluca Arrighi il quale aveva sostenuto che nel momento in cui si impossessava di orologi, cellulari, portafogli e altro dei pazienti che erano sotto visita era incapace di intendere e di volere proprio per la grave forma di cleptomania ossessiva e sintomatica di cui soffriva. Sottoposto a perizia secondo gli esperti Frascotelli “viveva nel conflitto che si creava nella sua mente tra impulso a rubare e la volonta’ di resistervi. Tutto cio’ creava uno stato di forte angoscia che richiedeva un atto liberatorio”.

Una volta impossessatosi degli oggetti degli altri pazienti l’uomo, con una scusa, riusciva a lasciare l’ospedale e a rendersi irreperibile. Ma le indagini e le denunce dei derubati hanno consentito la sua identificazione. (Adnkronos)