E’ morta Anna, la 56enne in attesa dell’ ‘ok’ per la cura Stamina

Foto: archivio
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Agrigento, 4 gennaio 2014 – È morta a Sciacca, in provincia di Agrigento, Anna La Porta, di 56 anni, originaria di Trapani, sposata e con due figli, in coma dal settembre scorso dopo un arresto cardiocircolatorio, che attraverso l’associazione ‘Vite sospese’ aveva chiesto di accedere alle cure con il metodo Stamina di Davide Vannoni. A renderlo noto su Facebook é stato il presidente dell’associazione Sicilia Risvegli Onlus e vice presidente del Movimento Vite Sospese, il catanese, Pietro Crisafulli.

“Avevano ottenuto la risposta negativa dagli Spedali civili di Brescia – ha detto Crisafulli – ed avevano iniziato l’iter per il ricorso al giudice. Ma purtroppo Anna è morta. Qui in Italia stanno morendo tutti”. “Nelle prossime ore -continua- diffonderemo un comunicato stampa dettagliato, lanciando un appello per fare chiarezza su tutta la vicenda Stamina ed invitando Vannoni a risolvere questa grave situazione portando il metodo Stamina all’estero e a fare chiarezza sulla vicenda Capo Verde. I malati e le famiglie non possono più aspettare”.

“Adesso basta -evidenzia Crisafulli – sono due anni che lottiamo ma senza esito. I nostri cari stanno morendo. A febbraio sarà trascorso un anno dalla morte del mio adorato fratello Salvatore ed ancora per vari motivi siamo al punto di partenza. I malati non possono più aspettare”. “Alcuni malati, alcuni dei quali siciliani – conclude- faranno le cure con staminali con altro metodo all’estero, ovviamente a pagamento. Sono stanchi di aspettare. E con loro anche noi”. (Adnkronos)