Furto del Rolex sulla donna in coma “Sospetti sui soccorsi”

coma ospedaleDopo la denuncia dei familiari fonti Asl escludono che la 61enne si arrivata in ospedale con il prezioso. I parenti: «Era il regalo di fidanzamento, ce lo restituiscano»

Livorno, 4 gennaio 2014 – Il più ignobile dei furti, quello commesso ai danni di una donna in coma, si è consumato tra le 21, quando la signora, 61 anni, è stata soccorsa nella sua casa di Montenero dopo essere stata colpita da un aneurisma cerebrale, e le 23, quando un’infermiera ha restituito ai parenti gli effetti personali della paziente. «Ma dentro a quella busta – denunciano ora – c’era solo l’anello».
È in quelle due ore, tra il trasporto al pronto soccorso di Livorno a bordo di un’ambulanza e il ricovero nel reparto di Rianimazione, che il ladro deve essere entrato in azione. Sicuramente ha sfruttato l’attimo, o gli attimi, in cui è rimasto solo con la donna e approfittando dello stato di coma nel quale versava, le ha preso il polso, ha fatto scattare la chiusura del Rolex in oro e acciaio e infine lo ha sfilato, mettendolo poi in tasca.«Più che il valore economico (si parla di qualche migliaio di euro ndr) era importante da un punto di vista affettivo. Si trattava infatti del regalo di fidanzamento che le aveva fatto il marito una quarantina di anni fa – raccontano i parenti indignati – ecco perché non se lo toglieva mai».
Il marito della donna lo ha ripetuto anche all’agente della polizia che ha raccolto la denuncia al posto fisso dell’ospedale. «Nessuno accusa nessuno, ma qualcuno deve essere stato».Quando sabato sera l’infermiera del reparto del pronto soccorso ha restituito ai familiari l’anello, loro hanno chiesto spiegazioni su che fine avesse fatto il prezioso orologio. «Lei ci ha risposto che non lo aveva trovato», ricordano. Ecco perché nelle 24 ore successive i parenti hanno messo a soqquadro la casa dove la donna abita con il marito prima di fare denuncia.
Da fonti interne all’Asl, viene escluso che la donna sia arrivata in pronto soccorso con il prezioso. “Quando è entrata nella choc room non aveva l’orologio”. Ecco perché i sospetti si stanno contrando nel periodo precedente all’arrivo in ospedale, in particolare nei momenti che hanno “preceduto l’arrivo dei soccoritori e quello del trasporto in ospedale”. E non è escluso ovviamente che il Rolex sia andato perso, anche se questa sembra l’ipotesi meno accredita.

Fonte: Il Tirreno

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