”Mia moglie si è tagliata”, ma in realtà l’ha accoltellata: arrestato

poliziaLocale1Milano, 4 gennaio 2014 – ”Mia moglie si è tagliata”. Una frase al 118 per far scattare i soccorsi, ma all’arrivo degli uomini della Polizia locale di Milano la verità è venuta alla luce: la donna era stata accoltellata al ventre dal marito, per il quale sono scattate le manette. E’ quanto avvenuto due giorni prima di Capodanno in un appartamento del capoluogo lombardo. La vittima è ancora ricoverata in ospedale in prognosi riservata.

L’uomo, arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti e lesioni gravissime, arresto poi convalidato, si trova attualmente in carcere dopo la misura cautelare emessa dal gip Fabrizio D’Arcangelo su richiesta del sostituto procuratore Paolo Storari. “Si tratta di un risultato importante della polizia locale e, in particolare, dell’Unità tutela donne e minori -spiega l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli- grazie a questo arresto, infatti, è stato possibile salvare una donna dalle violenze del marito con grave pericolo per la sua stessa vita”.

Il Comune di Milano “è al fianco delle vittime di maltrattamenti intervenendo in presenza di denunce e aiutando chi subisce abusi e sopraffazioni a riappropriarsi della propria quotidianità attraverso un servizio di sostegno anche psicologico -aggiunge- E’ possibile segnalare ogni situazione di violenza alla polizia locale, chiamando la Centrale operativa e Pronto intervento allo 020208, oppure direttamente l’Unità tutela donne e minori allo 02/77270670″.

Il Comune di Milano ha attivato il Servizio di mediazione sociale e penale, sostegno alle vittime di reato e presidio criminologico territoriale, gestito dal Cipm. È possibile telefonare al numero verde 800.66.77.33, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18 e il sabato dalle 9.30 alle 12.30. L’accesso è libero e volontario e gli interventi gratuiti. Gli operatori individuano chi tra i diversi soggetti coinvolti (organi di giustizia, consulenti psicologici, servizio di mediazione) è più adatto a risolvere ogni singolo caso.

Per la particolare importanza dei reati interessati, la polizia locale di Milano opera con un nucleo dedicato, l’Unità tutela donne e minori: procedure e modalità di intervento “sono state rafforzate nell’ultimo anno, per aumentare la capacità di azione in presenza di denunce e segnali di violenza di genere, a tutela in modo particolare delle donne”. Nel corso del 2013 l’Unità tutela donne e minori della Polizia locale è intervenuta a seguito di 238 denunce per violenze, maltrattamenti, abusi, e ha effettuato 14 arresti. (Adnkronos)