Allarme furti, guardie armate e cittadini di pattuglia

furto-ladro-appartamentoDopo l’ondata di colpi in abitazione, il sindaco decide di intensificare i controlli Almeno fino a febbraio vigilantes anche di notte. In campo una decina di volontari a supporto

Torino, 6 gennaio 2014 – Vigilanti armati e ronde di cittadini contro i furti. Dopo i tanti colpi messi a segno nelle abitazioni a dicembre, l’amministrazione comunale di Azeglio corre ai ripari decidendo di rivolgersi alla Mek-Pol, un servizio di sorveglianza con sede legale a Biella, incaricata di pattugliare il paese tre volte al giorno. Il servizio è stato adottato in via sperimentale fino a febbraio per un impegno economico complessivo di mille euro. Ma non sono gli unici. In campo è scesa anche una decina di cittadini volontari. Che non hanno poteri nè facoltà di intervento, e neanche sono armati. Il loro compito è quello di girare per le strade ed eventualmente segnalare a chi di dovere le situazioni sospette. Le zone controllate dagli agenti della Mek-Pol riguardano non soltanto le vie del centro storico, ma un raggio molto più ampio. Quotidianamente infatti, in sinergia con i carabinieri, le guardie sono incaricate di pattugliare la periferia e le strade di accesso all’abitato, fino alle borgate di Pobbia, Pobbietta, Piane e Boscarina. Servizi programmati di giorno e la notte. In paese l’atmosfera è comunque pesante. Non sono poche le famiglie che nelle settimane che hanno preceduto il Natale hanno avuto la casa messa a soqquadro dai ladri. È successo in diverse zone del paese, dal tardo pomeriggio in avanti, e persino negli orti. Un signore che noi chiameremo Paolo ha anche affermato che «mi sono sentito nelle condizioni di dover fare i turni in famiglia per andare a messa, in modo che a casa ci fosse sempre qualcuno e mai da solo».

Fonte: La Sentinella del Canavese

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