Nega la mancia all’abusivo. E lui fa pipì contro l’auto

polizia47Il dispetto del ‘parcheggiatore’ notato da un testimone. Arriva la polizia e scatta l’arresto per resistenza. Patteggiati 6 mesi di pena

Ferrara, 5 gennaio 2014 – A quel rifiuto di versargli una mancia ha risposto con un plateale atto di ripicca: urinare contro l’auto di chi gli aveva negato l’offerta. La voglia di vendicarsi però gli ha giocato un brutto scherzo: non si è guardato intorno per accertarsi se qualcuno lo stesse osservando. Un errore che ieri, proprio a causa degli sviluppi di quella scena, è costato ad un cittadino nigeriano di 29 anni 6 mesi di pena nell’udienza per direttissima che si è svolta in tribunale. L’uomo, un parcheggiatore abusivo, ha patteggiato la condanna per resistenza a pubblico ufficiale. Tutto però è nato da quel dispetto consumato venerdì sera in un parcheggio del centro storico quando quell’atto di ritorsione rivolto contro un’auto è stato notato da un cittadino che poi ha riferito la circostanza alla polizia. Erano passate da poco le 19.30 quando l’abusivo si è avvicinato ad una persona che aveva lasciato il veicolo in piazza Travaglio. Come avviene quotidianamente anche in altre aree di sosta della città, ha contattato il conducente del mezzo chiedendo un’offerta in denaro. Quest’ultimo ha deciso di ignorare la richiesta e si è allontanato dal parcheggio mentre un’altra persona stava seguendo la scena.Il testimone ha notato – questo ha raccontato alla polizia – che poco dopo il parcheggiatore abusivo si è avvicinato alla vettura da cui era sceso il conducente e ha fatto pipì girato verso il veicolo. Volendo denunciare l’accaduto il testimone si è rivolto alla polizia che ha inviato sul posto una pattuglia già presente in zona. L’intervento è stato rapido e gli stessi agenti, dopo aver acquisito la descrizione del parcheggiatore abusivo, hanno avvistato l’uomo che all’interno della zona riservata alla sosta e con un atteggiamento piuttosto invadente, si piazzava davanti alle auto che giravano in cerca di uno stallo libero per dare indicazioni. Quando uno dei poliziotti accorsi gli ha rivolto la parola la reazione non è stata rassicurante: l’uomo ha infatti alzato la voce opponendosi al tentativo dell’operatore di raccogliere dati e di parlargli. La cosa è andata avanti per un po’ di tempo, poi è degenerata. Mentre un poliziotto cercava di fermarlo il ‘parcheggiatore’ si è sfilato la maglia di dosso e ha iniziato a correre verso via Baluardi. Poco più tardi è stato bloccato dai poliziotti e da un passante che li ha aiutati a tenerlo fermo. A quel punto è scattato l’arresto e il cittadino nigeriano, che ha più volte colpito i poliziotti mentre cercavano di bloccarlo, ieri mattina è stato chiamato in tribunale per la direttissima. Resistenza a pubblico ufficiale: questa l’accusa. Il giudice ha accolto la richiesta di patteggiamento presentata dall’avvocato Giovanni Sorgato (6 mesi). Il 29enne nigeriano è entrato in Italia con lo status di rifugiato, la domanda però è stata respinta dalle autorità competenti. La sua permanenza nel nostro Paese è ora legata all’esito del ricorso presentato contro l’atto che gli ha negato il visto.

La questione del rapporto tra i parcheggiatori abusivi e l’utenza è già stato al centro di diversi episodi di cronaca. Periodicamente il caso riesplode quando la richiesta di denaro agli automobilisti in cerca una piazzola di sosta arriva a creare fastidio, occasioni di scontro o ansia (in genere sono le donne a mostrare preoccupazione). Alcuni mesi fa aveva suscitato un certo clamore il caso di un automobilista che aveva rifiutato la mancia ad un parcheggiatore in via Beretta e quando era tornato all’auto aveva trovato le gomme squarciate. In un’altra occasione un turista aveva assistito, protestando, ad una lite tra parcheggiatori abusivi in piazza Sacrati perchè a uno di loro aveva offerto dieci euro. (gi.ca.)

Fonte: La Nuova Ferrara