Attrezzatura da 007 per spiare la moglie: a giudizio marito troppo geloso

Foto: Internet
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A processo per lesioni dopo averla picchiata, in casa aveva piazzato cimici per le intercettazioni ambientali

Salerno, 6 gennaio 2014 – Pensava di essere stato tradito dalla moglie, di aver dovuto sopportare troppe bugie e qualche scappatella della consorte. Per questo si era trasformato in un vero e proprio 007, piazzando addirittura delle cimici in casa per le intercettazioni ambientali. La sua era diventata una ossessione, a tal punto che i suoi comportamenti erano sfociati in minacce e ingiurie. Poi era passato anche ai fatti picchiando la donna. Per questo un uomo di 45 anni di Scafati è stato rinviato a giudizio dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore.
BOTTE – Non soddisfatto dalle intercettazioni ambientali, era passato alle maniere forti chiedendo spiegazioni alla donna. E in una occasione l’aveva picchiata duramente battendo più volte la testa contro una porta e causandole un trauma cranico.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno