Chiede aiuto con il clacson, il rapinatore le spacca i denti

polizia carabinieri1Mantova, 7 gennaio 2014 – Ha cercato di reagire al rapinatore che la minacciava con una pistola ed è stata colpita al volto con il calcio del revolver. Rapina violenta e a mano armata ieri mattina poco dopo mezzogiorno nel parcheggio dell’Open Spice in strada Circonvallazione Sud. Due donne residenti in provincia di Pavia sono state affrontate da due malviventi subito dopo aver parcheggiato l’auto nelle vicinanze del ristorante. I due rapinatori hanno aperto la portiera della loro vettura mentre le due sventurate avevano ancora le cinture allacciate. Uno da una parte e l’altro dall’altra le hanno circondate e minacciate con una pistola. Le due automobiliste, di 31 e 58 anni, si sono messe ad urlare per chiedere aiuto e la più giovane si è attaccata al clacson pigiando a piene mani.
Il suo tentativo di ribellione le è costato due denti: il rapinatore armato l’ha infatti colpita al volto con il calcio del revolver. Impossibile stabilire se l’arma fosse vera. Di certo una parte era metallica, quella che ha ferito al volto la 31enne. Sotto shock, le due donne sono rimaste incollate alle rispettive poltroncine e hanno alzato le braccia in segno di resa.
I due malviventi hanno intimato loro di consegnare le borsette, svuotate sul posto dei portafogli contenenti circa un migliaio di euro ciascuno. Le due amiche, stando a quanto è stato poi ricostruito, erano dirette a Bagnolo San Vito alla Città della Moda per fare shopping. Si erano fermate a Mantova per una breve sosta, forse per mangiare qualcosa. Dopo la violenta aggressione i due sconosciuti, accento dell’Est e volto in parte coperto dai cappucci delle felpe, sono fuggiti a piedi. Qualcuno sostiene di averli poi visti allontanarsi a bordo di una vettura. Sul posto subito un’ambulanza coordinata dalla centrale operativa del 118 che ha medicato la donna rimasta ferita al volto. Entrambe hanno rifiutato il ricovero in ospedale. In pochi minuti il parcheggio dell’Open Spice è stato raggiunto dalle auto di polizia e carabinieri. Sulla Spolverina è arrivata anche la sezione Scientifica della questura. «Noi non abbiamo visto e non sappiamo nulla – ha sottolineato uno dei soci del bar ristorante di strada Circonvallazione Sud – e in ogni caso non racconterei nulla».

Fonte: La Gazzetta di Mantova