Fa visita all’amica per gli auguri e le porta via tutti i gioielli

carabinieri2Lecce, 6 gennaio 2014 – E vatti a fidare degli amici. Prima con la scusa di dover andare in bagno e poi di dover dare urgentemente un’aggiustata al reggiseno, una donna di 55 anni ha rubato tutti i gioielli di famiglia ad una amica a cui era legata da almeno 40 anni. Erano state compagne di scuola ed A.R., queste le iniziali della donna denunciata con l’accusa di furto aggravato, in questi giorni era andata a trovarla due volte: prima per gli auguri di Natale e poi di buon anno.

In realtà quelle visite all’ora del caffè pomeridiano le sarebbero servite soltanto come scusa per frugare nei portagioie della camera da letto dell’amica. Quei piccoli cofanetti sparsi qua e là nella stanza, sono stati svuotati uno ad uno. Circa diecimila euro il valore dei preziosi scomparsi.
Un paio di pezzi sono stati recuperati dai carabinieri della stazione di Gallipoli nel corso delle indagini dirette dal comandante, il maresciallo Sergio Guarino: un anello in un “Compro oro”, ma privo già di tutti i diamanti. Ed un collier, ma con diverse perle mancanti, trovato addosso ad A.R. mentre l’altro ieri pomeriggio stava rientrando a casa in scooter.
E dire che la proprietaria di casa non si era accorta di nulla. Nè aveva avuto modo di sospettare qualcosa: perché dubitare dell’onestà dell’amica? E dire che a questa famiglia le preoccupazioni non mancavano visto che il marito è in cassa integrazione. La donna denunciata per il furto, invece, non vive nella precarietà: il consorte ha un lavoro regolare. E proviene da una famiglia agiata e stimata.

E poi, come detto, erano amiche. Che le fosse stata carpita la buona fede, la vittima se n’è accorta l’altro ieri pomeriggio dopo aver preso con A.R. il caffè. L’amica le ha detto che aveva una certa urgenza di sistemarsi il reggiseno e le ha chiesto il permesso di andare nella zona notte. Si sarebbe aspettata di vederla entrare in bagno, invece si è infilata nella camera da letto. E, per giunta, ha chiuso la porta. Perché? Si è chiesto, la donna? Ha atteso il tempo che ci sarebbe voluto per sistemare l’indumento intimo. E poi ha rotto gli indugi. Si è avvicinata alla porta ed a quel punto ha sentito il rumore di oggetti metallici e di ceramica. Allora ha bussato. Ma non ha ricevuto risposta. A quel punto l’inquitudine è aumentata e non ha potuto fare altro che aprire la porta.
Ha trovato l’amica seduta sul letto. In silenzio. E senza dire una parola, si è alzata ed è andata via. Come se avesse qualcosa da nascondere, è stato il primo pensiero della padrona di casa. Una rapida occhiata a quei portagioie che, ricordava, non apriva da tempo, è si è accorta che fossero stati svuotati. Tutti.
Istintivamente ha chiamato l’ (ex) amica sul cellulare, ma senza ricevere risposta. Allora ha avvertito il marito ed insieme hanno raggiunto in macchina la casa di A.R. Ed hanno cominciato a suonare al citofono con insistenza. Tanta concitazione è stata notata da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Gallipoli. E quando A.R. è arrivata in scooter è stata fermata e perquisita. Sentito il parere del pubblico ministero di turno, Francesca Miglietta, è stata denunciata per furto aggravato.

Erasmo Marinazzo
Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia