Prende una manciata di pillole energetiche da barattolo rotto, rischia processo per furto

avvocato giustizia tribunale processoRoma, 7 gennaio 2014 – Si e’ appropriato di una manciata di pillole energetiche uscite da un barattolo rotto mentre acquistava un integratore. Ora e’ indagato per furto aggravato anche se il direttore del negozio aveva manifestato l’intenzione di non denunciarlo. Non solo. Oltre a rischiare il rinvio a giudizio si e’ visto sospendere l’assunzione al lavoro da parte di un ente pubblico avendo superato un concorso.

Protagonista della vicenda e’ A. F., di 21 anni, studente universitario e incensurato. Il giovane, assistito dall’avvocato Luca Colantonio tempo fa era entrato in un negozio del centro commerciale ‘Porta di Roma’ acquistando per 41,55 euro un integratore. Uscendo ha pero’ preso da uno scaffale delle pastiglie uscite da un flacone rotto. Ma una volta alla cassa e pagato quello che aveva acquistato e’ stato bloccato da un vigilante che ha chiamato anche i carabinieri.

“Sebbene il direttore del negozio abbia confermato che non intendeva sporgere querela -ha detto l’avvocato Colantonio- sulla base del rapporto dei carabinieri, la Procura ritenendo che fosse stato A. F. a rompere il flacone ha aperto un procedimento destinato a finire con una richiesta di rinvio a giudizio. Chi ruba tanto fa carriera mentre chi ruba poco va in galera”. Questo il commento del difensore. (Adnkronos)