Stamina, staffilata da Nature: “Timori su efficacia e sicurezza”. E Vannoni replica via Facebook

Il presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni
Il presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni

Roma, 7 gennaio 2014 – Sul metodo Stamina la prestigiosa rivista Nature, in un duro editoriale, esprime “profonde preoccupazioni sulla sicurezza e l’efficacia della terapia”, suffragata da documenti riservati in suo possesso. Secondo Nature esistono “gravi carenze ed omissioni nel protocollo clinico di Stamina”, con “trattamenti non standardizzati” e “errori concettuali”, senza contare le ampie parti del protocollo “copiate da Wikipedia”. Nature ricorda nell’editoriale anche le numerose dimissioni di scienziati che collaboravano con il prof. Camillo Ricordi, influente medico di Miami, “per protesta contro il sostegno pubblico apparente offerto a Stamina”.

ATTACCHI A RICORDI – L’editoriale di Nature rivela anche “l’inquietudine dei membri della commissione per l’accordo di riservatezza insolitamente rigido che hanno dovuto firmare. Questo ha impedito loro di divulgare i dettagli del protocollo Stamina”, mentre secondo gli esperti scelti dal ministero “tale segretezza era inutile” perché non coinvolge “la proprietà intellettuale o interessi commerciali”. La rivista ricorda infine che a dicembre “Ricordi ha raggiunto un accordo con Stamina per iniziare a testare campioni di cellule dei pazienti nelle sue strutture a Miami”. Ricordi nega di essere a favore di Stamina, ma dice di essere un sostenitore dei pazienti che hanno bisogno di sapere se il trattamento funziona. Il test è l’unico modo per portare chiarezza”. Ma Ruggero De Maria, direttore scientifico dell’Istituto nazionale tumori, è categorico: “Le prove sui campioni sono già state effettuate in maniera indipendente presso l’Università di Modena . Mi sento offeso quando vedo Ricordi lodare Stamina e attaccare gli esperti”.

LA REAZIONE DI VANNONI – Immediata la risposta – indiretta – del presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni, che oggi sul suo profilo Facebook pubbblica due foto di un bimbo curato con il
suo controverso metodo: nella prima si vede il piccolo Gioele molto magro e con il sondino nel naso, nell’altra sembra piu’ in salute. “Attenzione – scrive Vannoni – Stamina è pericolosa e non serve a nulla (al massimo fa ingrassare). Eccovi Gioele prima (3,8 kg e completamente immobile, se non un residuo su una manina) e Gioele oggi (10,8 kg con movimenti delle braccia, delle gambe, del collo e delle mani)”.

 

Fonte Il Giorno