Riforniva farmacie ‘in nero’, denunciato pensionato

guardia finanza16Torino, 8 gennaio 2014 – Riforniva di farmaci ‘in nero’ e in forma autonoma varie farmacie del Cuneese e del Roero, senza emettere alcun documento fiscale. Il pensionato cuneese, che era stato alle dipendenze di una multinazionale farmaceutica, è stato scoperto e denunciato dalla Guardia di Finanza di Cuneo. Le indagini hanno avuto origine da un controllo stradale nei pressi di una farmacia. Fermato dai militari, l’uomo non è stato in grado di giustificare il possesso di centinaia di confezioni di farmaci rinvenuti nel bagagliaio della sua autovettura mentre il farmacista non ha dimostrato il regolare acquisto delle confezioni appena consegnategli né di parte di quelle già in magazzino.

Nell’abitazione cuneese del ‘rappresentante’ le Fiamme Gialle oltre ad aver rinvenuto numerosi scatoloni di cosmetici e parafarmaci, tra cui anche confezioni di prodotti con data alterata che, da successivi riscontri richiesti alla casa produttrice, sono risultate contraffatte. Il pensionato è stato denunciato per “detenzione ai fini della vendita di prodotti contraffatti”. Dalla verifica fiscale è emerso un quadro di forniture in evasione di imposta spesso provenienti da farmacie del Savonese e diretti in Piemonte.

Le distinte contabili conservate dall’uomo hanno consentito di ricostruire il commercio di migliaia di farmaci da banco, cosmetici e parafarmaci di largo consumo. Le analisi dei suoi conti correnti hanno evidenziato prelievi e versamenti di somme per i quali la parte non ha fornito giustificazioni, con la conseguente contestazione di violazioni Iva per circa 50mila euro e violazioni Irpef per altri 145mila euro. Dalle indagini sono emersi anche trasferimenti di denaro contante, in contrasto con i limiti imposti dalla normativa anti-riciclaggio. Le operazioni illecite, complessivamente pari a 17mila euro, saranno punite con sanzione amministrativa, fino al 40% del loro importo.(Adnkronos)