Scuola, governo: ”insegnanti non dovranno restituire i 150 euro”

scuola1Roma, 8 gennaio 2014 – ”Gli insegnanti non dovranno restituire i 150 euro percepiti nel 2013 derivanti dalla questione del blocco degli scatti”. E’ quanto si legge sul sito del governo. “Lo si è deciso nel corso di una riunione a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Enrico Letta, il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, e il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza”, si precisa nella nota. “Bene. Ha prevalso il buon senso”. E’ il commento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi. Sulla questione era intervenuto mercoledì mattina il vicepremier Angelino Alfano, ospite della ‘Telefonata’ di Maurizio Belpietro su Canale5. Il ministro dell’Interno aveva annunciato: “Entreremo in questa vicenda e faremo di tutto per impedire che questo avvenga”. Mentre su Twitter, il segretario del Pd Matteo Renzi aveva scritto: “Il taglio agli insegnanti è assurdo. Il governo rimedi a questa figuraccia, subito. Il Pd su questo non mollerà di un centimetro”. “Gli insegnanti italiani hanno bisogno di molte cose eccetto che di essere umiliati e presi in giro anche da questo governo – ha ‘twittato’ il leader di Sel Nichi Vendola, lamentando il silenzio “assordante” di Letta -. Non se lo meritano dopo aver patito i disastri compiuti dalla Moratti e dalla Gelmini”. (Adnkronos)