Killer evaso da Genova, il direttore del carcere resta ma ‘in attesa di processo’

cancellieri mazzeoLa Cancellieri ‘perdona’ il direttore di Marassi dopo le dichiarazioni sulla fuga di Gagliano. Ma il Dap precisa che è in corso ”un’azione disciplinare”

Genova, 9 dicembre 2014 – Il Direttore della casa circondariale di Genova Marassi, Salvatore Mazzeo, è stato “perdonato” dal ministro gaurdasigilli Anna Maria Cancellieri, che avrebbe voluto rimuoverlo dall’incarico dopo alcune «temerarie» dichiarazioni (così le aveva definite) durante la fuga del pluriomicida Bartolomeo Gagliano.

Mazzeo avrebbe avuto un colloquio nei giorni scorsi con la Cancellieri, sensibilizzata dagli articoli del Secolo XIX e da altri interventi a favore del direttore di Marassi. Un colloquio che le ha fatto cambiare idea: «Il ministro ha espresso apprezzamento per il mio lavoro e questo mi fa piacere. E la ringrazio: sono un operativo e non avrei voluto cambiare il ruolo», dichiara oggi Mazzeo. E aggiunge: «Ci sono molti progetti qui – ha detto Mazzeo -, dal teatro all’area verde dove i figli possono incontrare i genitori detenuti, che vanno portati a termine»

Mazzeo, dunque, al rientro delle ferie è tornato regolarmente in servizio, anche se su di lui pende sempre un procedimento disciplinare. Lo precisa il Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria che ricorda come «nei confronti del dottor Mazzeo il Dap abbia avviato un’azione disciplinare, tuttora in corso, in relazione alle inopportune e intempestive dichiarazioni rese alla stampa subito dopo il mancato rientro da un permesso del detenuto Bartolomeo Gagliano».

Interviene anche il sindacato della polizia pentenziaria Sappe che replica: «La vicenda del direttore del carcere di Genova Giuseppe Mazzeo ha avuto la sua naturale e logica soluzione, e cioè che resta titolare del penitenziario genovese».

Martinelli, segretario generale aggiunto del Sindacato di Polizia prosegue: «Apprendiamo che il Dap ha avviato un’azione disciplinare per le sue dichiarazioni, e sicuramente in quella sede il direttore eserciterà il diritto di chiarire e difendersi dai rilievi che gli saranno mossi. Ma oggi il dato certo è uno: Mazzeo resta alla guida di Marassi, il carcere più grande ed affollato della Liguria.»

Mazzeo, rileva il sindacato, «è a Genova da diversi anni. Come Sappe abbiamo avuto anche momenti di contrasto per questioni sindacali, come è normale che sia, ma si deve riconoscere che è un dirigente che sa gestire bene un carcere complicato e costantemente sovraffollato come Marassi.

E questo glielo ha riconosciuto tra gli altri anche il Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, che dopo una visita proprio a Marassi tre mesi fa definì quello diretto da Mazzeo «un carcere illuminato, bene organizzato e con un ottimo rapporto con il territorio». Un carcere nel quale, solo per citare quel che è accaduto negli ultimi giorni, i poliziotti hanno sventato una pericolosa faida tra detenuti stranieri e italiani e hanno salvato due detenuti da altrettanti tentativi di suicidio».

Questa mattina le prime informazioni rilanciate dall’Ansa raccontavano che il direttore del carcere di Marassi Salvatore Mazzeo era rientrato al lavoro e sarebbe rimasto al suo posto nell’istituto di pena genovese e che il trasferimento annunciato dal Guardasigilli subito dopo l’evasione durante un permesso premio del serial killer Bartolomeo Gagliano poi arrestato a Mentone, non era poi stato concretizzato nei fatti.

La notizia era stata accolta con applausi, strette di mano e le classiche “battiture” dai detenuti che avevano annunciato lo sciopero della fame in caso di trasferimento del direttore.

Marco Menduni
Fonte: Il Secolo XIX

Leggi anche:
Catturati i due killer evasi
Evasione Gagliano: si profila trasferimento del direttore carcere
Evasione Gagliano: il legale ”mi ha chiamato, gli ho detto di costituirsi”
Evasione Gagliano: la polizia francese ha riconosciuto la Panda
Serial killer evaso: ”mi dispiace, è stato un colpo di testa”
Il serial killer di Genova ‘beffato’ dall’autovelox a Mentone
Gagliano: aveva il colpo in canna e munizioni nella stanza d’albergo
Serial killer evaso: gip, ”elevatissima capacità a delinquere”
Serial killer evaso: direttore carcere ”su di me provvedimento eccessivo”
Serial killer evaso, primo processo in Francia – IL VIDEO DELL’ARRESTO
Serial killer evaso: 10 mesi di prigione in Francia
Il nipote di Bartolomeo Gagliano: ”sentenza lieve”