Prende a martellate la vicina di casa “Non sopporto più l’aspirapolvere”

carabinieri25Pesaro Urbino, 8 gennaio 2014 – Ha preso a martellate in testa la vicina perché, come ha spiegato ai carabinieri che lo hanno arrestato per tentato omicidio, non sopportava più il rumore del suo aspirapolvere.

E’ così finito in manette Riccardo Tiberi, pensionato 85enne di Urbino ma residente a Riccione. Ed è proprio nella città romagnola che è avvenuto il dramma. L’uomo, che abita al secondo piano di una palazzina, prima è andato a prendere in garage una mazzetta da muratore, poi è salito al terzo piano dove abita la vicina 79enne.

Entrato con la scusa di controllare alcuni infissi, ha atteso che la donna gli desse le spalle e poi l’ha colpita con tre violenti colpi alla testa. Le urla disperate della donna lo hanno messo in fuga, tanto in fretta da dimenticarsi sul posto la mazzetta. La donna è stata immediatamente curata al Pronto soccorso di Riccione, dove, per fortuna, le sono state diagnosticate solo ferite superficiali anche se i medici, per prudenza, non hanno ancora sciolto la prognosi.

Tiberi è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, ma avrebbe anche aggravato la sua posizione affermando ai carabinieri di essere rammaricato di non aver portato a termine il suo intento e di sperare di avere un’altra occasione per poterlo fare.

Fonte: Corriere Adriatico