Sesso a tre sull’autobus: arriva la denuncia per atti osceni

autobus1Padova, 8 gennaio 2014 – Amedeo Levorato, presidente della holding del trasporto pubblico padovano, denuncia per atti osceni in luogo pubblico la donna e i suoi accompagnatori che avevano raccontato di essere stati aggrediti da un autista di Aps lo scorso 15 dicembre.
Sono le 20 e 15 quando su un autobus della linea 10 diretto a Caselle di Selvazzano, sale un gruppo sei di persone (tre uomini e tre donne d’età compresa tra 35 e 40 anni) decisamente su di giri. Il gruppo si piazza in fondo al mezzo ed inizia a schiamazzare. Arrivati all’altezza del centro commerciale le Brentelle, l’autista aspetta la fermata successiva, ferma il mezzo e va a controllare cosa succede.
La scena lascia poco spazio all’interpretazione: su un sedile è seduto un uomo con i pantaloni abbassati, a fianco a lui due donne gli hanno infilato le mani nelle mutande. Quello che succede dopo è facilmente intuibile. Il dipendente di Aps intima di smetterla e minaccia di far scendere tutto il gruppo. A quel punto torna la calma.
Arrivati al capolinea però, una donna e un uomo del gruppo si avvicinano all’autista, lo insultano e lo strattonano. A quel punto il conducente chiama le forze dell’ordine, ma nel frattempo il gruppetto sparisce. In un primo momento una delle donne denuncia di essere stata aggredita dall’autista, poi si saprà che è andata diversamente.
«Certi atteggiamenti non possono rimanere impuniti – afferma Levorato – per questo ho deciso di denunciare questi signori per atti osceni in luogo pubblico». Denuncia che però è stata fatta contro ignoti dal momento che nessuno del gruppo è stato per ora identificato.
«Aps non permetterà mai che i propri autobus e tram diventino preda della criminalità e del malcostume. Perseguiremo tutti con il massimo rigore» sottolinea il presidente della holding del trasporto pubblico padovano.
E sempre Levorato ha depositato un’altra denuncia per atti osceni in luogo pubblico con l’aggravante della corruzione di minore. Questa volta a carico di un 29enne dello Sri Lanka che lo scorso 23 dicembre, salito al ponte dei Graissi sul bus numero 15 si è abbassato i pantaloni e ha mostrato i genitali a tre bambine.

Alberto Rodighiero
Fonte: Il Gazzettino

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