Cassazione: la foto segnaletica dell’arrestato non lede la privacy

Foto: archivio
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Roma, 9 gennaio 2014 – Rientra nel diritto di cronaca e pertanto non viola la privacy la pubblicazione della foto segnaletica dell’arrestato. Lo ha sottolineato la Cassazione che ha respinto il ricorso di un ultrassessantenne arrestato per furto di energia elettrica che si era ritrovato la sua foto a corredo dell’articolo, e su una locandina collegata, sul quotidiano ‘Trentino’.

In particolare, la Suprema Corte ha fatto notare che “trattandosi della diffusione per finalità giornalistiche dell’immagine, quale dato personale sottoposto allo stesso trattamento dei dati identificativi anagrafici, di persona cui è attribuito un reato, la pubblicazione è essenziale per l’esercizio del diritto di cronaca in relazione all’interesse pubblico alla identificazione del soggetto e deve rispettare gli uleriori limiti della pertinenza e della continenza”. Tutte condizioni rispettate dal giornale, ecco perchè è stata confermata la sentenza del Tribunale di Rovereto del 2009. (Adnkronos)