Concordia, a giugno la rimozione della nave

concordiaRoma, 10 gennaio 2014 – Sara’ giugno il mese in cui avverra’ la rimozione dall’Isola del Giglio del relitto della Concordia, mentre il porto di destinazione sara’ scelto in precedenza, entro marzo. Lo ha reso noto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, nel ruolo di commissario delegato all’emergenza, nel corso di una conferenza stampa presso la sede del Dipartimento e a cui ha preso parte anche il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, con l’ad di Costa Crociere Michael Thamm e il responsabile del progetto di rimozione Franco Porcellacchia. La stima attuale dei costi del progetto di rimozione, trasporto escluso, del relitto della Concordia supera i 600 milioni di euro. L’investimento, e’ stato ribadito, “non pesera’ assolutamente sul bilancio pubblico”. Al momento i porti nazionali ancora candidati ad accogliere il relitto della Concordia, sul quale poi si andra’ ad operare in maniera strutturale, sono quattro: Piombino, Genova, Palermo e Civitavecchia. Orlando ha precisato che “come governo italiano e come ministero dell’Ambiente preferiremmo che il porto di destinazione finale del relitto della Concordia fosse italiano”. Nel caso la scelta fosse questa, il trasferimento avverrebbe ricorrendo alla tradizionale soluzione del traino.
Per Orlando “non e’ una scelta indifferente, meno ‘strada’ fa il relitto, meglio e’ perche’ significa ridurre i rischi di carattere ambientale. All’alternativa della Vanguard (la piu’ grande nave semisommergibile al mondo, gia’ opzionata, ndr) preferiamo la soluzione del traino tradizionale mediante rimorchiatori ma cio’ presuppone la scelta di un porto non troppo lontano”. E comunque, ha precisato Orlando, “la priorita’ resta il rispetto dei tempi: se l’Italia non sara’ pronta, sara’ fatta un’altra scelta”. Il titolare dell’Ambiente ha anche rilevato che “l’impegno sui tempi e’ stato mantenuto: la prossima stagione turistica non vedra’ la permanenza del relitto della Concordia all’Isola del Giglio”. Intanto la commissione Ambiente della Camera concordera’ con il capo della Protezione civile, prefetto Franco Gabrielli, una nuova data per la missione parlamentare al Giglio sul relitto della Concordia sospesa lo scorso novembre per cattive condizioni meteo. Lo riferisce Ermete Realacci, presidente della commissione di Montecitorio. La missione potra’ essere anche “l’occasione per approfondire le caratteristiche del porto di destinazione finale della Concordia. Sarebbe ovviamente importante – aggiunge Realacci – che lo smantellamento del relitto avvenisse in un porto italiano, anche per rafforzare una filiera produttiva che acquistera’ maggiore importanza in futuro”. (AGI)