Esercito: in Piemonte i campionati sciistici delle truppe alpine

castaTorino, 9 gennaio 2014 – Saranno le montagne olimpiche piemontesi ad ospitare a fine gennaio la 66esima edizione dei Campionati sciistici delle truppe alpine (Ca.S.T.A.), appuntamento sportivo militare a livello tradizionale ma anche tradizionale momento di verifica dell’addestramento raggiunto dalle Unita’ dipendenti nel saper operara in ambiente montano innevato. All’appuntamento parteciperanno circa mille atleti provenienti da 15 nazioni.

Gara regina dei Ca.S.T.A. sara’ la gara dei plotoni, una tre giorni in cui si affronteranno i team dei reggimenti alpini italiani, oltre a numerose rappresentative straniere, che comprende slalom, gara a cronometro, tiro, lancio di bomba a mano inerte, topografia, trasporto ferito, ricerca di travolti da valanga e, per la prima volta, staffetta sci-alpinistica. In calendario anche le gare Fis valevoli per la Coppa Europa femminile di sci alpino, gigante e slalom. Tra le attivita’ collaterali, il concerto della fanfara della Brigata Alpina ‘Taurinense’, una fiaccolata composta da oltre 100 sciatori e la deposizione di una corona ai monumenti ai caduti dei paesi ospitanti.

A presentare i campionati che prenderanno il via il 27 gennaio e si concluderanno il 31, il generale di Corpo d’Armata, Claudio Graziano affiancato dal comandante delle truppe alpine, generale di Corpo d’Armata, Alberto Primicerj. “La montagna e’ scuola di vita e di preparazione perche’ moltissime delle operazioni che stiamo conducendo si svolgono in ambiente montano quindi richiedono che questo addestramento sia esteso a tutte le unita’ e a tutte le capacita’ di una forza”, ha sottolineato il generale Graziano che ha poi rilevato: “i reparti delle truppe alpine sono una risorsa per il Paese e per la montagna, impegnati a garantire la sicurezza in Italia e all’estero, quindi e’ anche importante che questo appuntamento sia un momento di solidarieta’ con il territorio, di conoscenza con i luoghi in cui gli alpini operano e si addestrano”.

“I prossimi campionati, dunque – ha concluso Graziano – saranno un momento di crescita sia per l’Esercito sia di solidarieta’ per il Paese che si svolgeranno nella realta’ delle Valli olimpiche che sono un terreno tradizionale di addestramento delle truppe da montagna”. (Adnkronos)